La Mattinanza di Fiorello e Biggio si sdoppia: su Rai2 la replica arricchita di inediti all’alba

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La macchina organizzativa, quella che da mesi tiene in scacco il pubblico del primo pomeriggio con le trovate surreali di Fiorello e Fabrizio Biggio, ha deciso di alzare ulteriormente l’asticella. Dal 18 marzo, “La Pennicanza” – il contenitore in onda dal lunedì al venerdì sulle frequenze di Rai Radio2, visibile anche su RaiPlay e sul canale 202 del digitale terrestre – non sarà più solo un appuntamento per la pausa pranzo. Il programma, infatti, ha ufficialmente conquistato una ribalta televisiva mattutina, approdando su Rai2 con il Titolo “La Mattinanza”. Una replica, quella delle 7.10, che non si limita a ricalcare pedissequamente quanto già mandato in onda il giorno precedente, ma che viene impreziosita da contenuti pensati specificamente per chi, a quell’ora, è alle prese con la colazione o con la preparazione per la scuola e il lavoro.

Lo showman siciliano, del resto, aveva lasciato intendere che il pubblico dell’alba, per sua natura esigente e variegato – composto, come ha sottolineato lui stesso, anche da tanti bambini – meritasse un’attenzione particolare. E così, tra una gag e l’altra, è arrivata la conferma che quel “qualcosina in più”, quella promessa di materiale inedito, è diventata realtà. L’operazione, per certi versi, riporta alla mente l’esperienza di “Viva Rai2”, il fortunato varietà che aveva già visto Fiorello dominare la stessa fascia oraria, e rilancia una competizione sottotraccia con i programmi del mattino dell’ammiraglia Rai, sebbene l’interesse principale resti la macchina comica del duo.

Tra satira televisiva, ospiti illustri e la solita irriverenza

Nelle ultime puntate della “Pennicanza” che hanno preceduto il debutto televisivo, non sono certo mancati gli spunti. La satira si è abbattuta, come di consueto, sul mondo dello spettacolo e dell’attualità: dalla notte degli Oscar, riletta con la lente deformante di Fiorello che immaginava improbabili riconoscimenti per attori italiani inesistenti sul red carpet, fino all’inizio del Grande Fratello Vip. Memorabile, in questo contesto, la telefonata fittizia di Piersilvio Berlusconi che, con tono canzonatorio, prometteva una “sonora randellata” agli ascolti della fiction di Rai1, prendendo di mira proprio Fabrizio Biggio, definito “sedicente attore”. Un autogol ironico, quest’ultimo, che gioca sulla doppia veste del co-conduttore, prossimamente anche in serie drammatiche accanto a Lino Guanciale.

Non è mancata la musica, con la presenza in videochiamata di Annalisa. La cantante ligure, ospite in diretta, si è lasciata andare a un ricordo d’infanzia legato a Mare mare di Luca Carboni, per poi canticchiare il suo nuovo singolo Canzone estiva suscitando l’entusiasmo di Fiorello. Il commento dello showman, che ha esortato l’artista a realizzare un intero disco in una telefonata, è stato fulmineo e spontaneo, così come la replica di lei che ha raccolto al volo la proposta. E a proposito di sport e giovani promesse, è stato anticipato un collegamento con Kimi Antonelli, il pilota italiano di Formula 1 reduce da recenti successi, a testimoniare la capacità del programma di intrecciare generi e argomenti diversi con disinvoltura.

I numeri e le dinamiche di una macchina comica che si espande

L’annuncio dello sbarco su Rai2, in fondo, non rappresenta soltanto una mossa per riempire la programmazione, ma la naturale espansione di un concept che ha dimostrato di funzionare. La cura per la produzione musicale, affidata al Maestro Cremonesi e al rapper Danti, e la ricerca continua di nuove idee, garantiscono un corollario sonoro che impreziosisce l’intero impianto. Il meccanismo è ormai rodato: si parte dalla cronaca, dalla politica o dal costume, e si procede a smontare i pezzi con un’ironia che non risparmia nessuno, nemmeno le gerarchie interne a Viale Mazzini, come quando è stata evocata la figura dell’amministratore delegato Giampaolo Rossi, ironicamente atteso in Vaticano da un surreale Papa Leone.

Con “La Mattinanza”, Fiorello e Biggio consolidano un piccolo impero mattutino-pomeridiano che, partendo dalla radio, si riversa in televisione arricchendosi di dettagli, trovate e ospiti pensati per un pubblico più ampio. Una replica sì, ma con quel di più che fa la differenza, in un flusso continuo di tre quarti d’ora dove tutto può succedere e, puntualmente, succede.

Description: Fiorello e Biggio approdano su Rai2 con “La Mattinanza”: dal 18 marzo, ogni mattina alle 7.10, la replica arricchita di contenuti inediti del programma radiofonico di successo.

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