Lecce pareggia a Bergamo nel ricordo di Fiorita, l’Atalanta spreca l’occasione
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Redazione Sport
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Un punto a testa, un clima carico di emozioni e una partita che, sul piano tecnico, ha lasciato spazio a riflessioni più ampie. Finisce 1-1 al Gewiss Stadium lo scontro tra Atalanta e Lecce, incontro segnato dal ricordo di Graziano Fiorita, membro dello staff salentino scomparso giovedì e omaggiato da entrambe le squadre con un minuto di silenzio. I bergamaschi, che avrebbero potuto avvicinarsi ulteriormente all’Inter – fermata dal pareggio contro il Cagliari – hanno invece visto ridursi a sei punti il margine dai nerazzurri, mentre il Lecce, pur protestando per la decisione della Lega Serie A di far giocare la partita nonostante il lutto, ha conquistato un risultato prezioso nella corsa alla salvezza.
Quella disputata a Bergamo è stata una partita atipica, giocata in un’atmosfera surreale, con i tifosi dell’Atalanta che hanno applaudito gli avversari già durante il riscaldamento, mentre dal settore ospite partivano cori di protesta contro la Lega, accusata di insensibilità per non aver rinviato l’incontro. Il Lecce, dal canto suo, ha mantenuto il silenzio stampa, evitando dichiarazioni post-partita e confermando l’intenzione di contestare formalmente la decisione. Una scelta che potrebbe costare cara, dato che il Codice di Giustizia Sportiva prevede sanzioni per chi modifica le divise o copre i loghi ufficiali, come fatto dai salentini in segno di lutto.
Sul campo, l’Atalanta ha mostrato una prestazione poco convincente, alternando momenti di controllo a fasi di improvvisa fragilità, mentre il Lecce – pur senza eccedere in iniziativa – ha sfruttato al meglio le occasioni create, dimostrando una solidità difensiva che negli ultimi turni aveva spesso vacillato. Il risultato, se da un lato delude le ambizioni europee dei bergamaschi, dall’altro regala ossigeno ai pugliesi, che ora guardano con più ottimismo alla sfida casalinga contro il Napoli




