"L'ultima volta che siamo stati bambini": l'esordio di Bisio è il più visto

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Roma, estate 1943. Quattro bambini giocano alla guerra mentre attorno esplodono le bombe. Italo è il ricco figlio del Federale, Cosimo ha il papà al confino e una fame atavica, Vanda è orfana e credente, Riccardo viene da un’agiata famiglia ebrea. Sono diversi ma non lo sanno e tra loro nasce un’amicizia impermeabile alle divisioni della Storia che insanguina l’Europa. Questo finché, il 16 ottobre, Riccardo non viene portato via dai tedeschi insieme ad oltre mille persone del Ghetto.

Claudio Bisio, protagonista della nuova puntata di Stories, il ciclo di interviste ai principali interpreti dello spettacolo di Sky TG24, ha parlato del suo nuovo film in uscita “L’ultima volta che siamo stati bambini”, tratto dall’omonimo romanzo di Fabio Bartolomei. L'attore ha voluto lanciare un piccolo scoop parlando di un possibile terzo capitolo di Benvenuti al Sud.

Il mondo visto dai ragazzini. Questo è il film. Il cuore di questo racconto è rappresentato dai bambini, dal loro agire, dalle loro parole e pensieri che imprimono alla storia un tono leggero e ironico. Buffo, malgrado tutto, perché in realtà loro sono serissimi.

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