Salario minimo in discussione: tensioni e proteste alla Camera
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Redazione Interno
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La proposta di legge sul salario minimo è tornata in discussione a Montecitorio. Nonostante le proteste delle opposizioni, che hanno ritirato la loro firma dopo la rimozione del riferimento a un salario minimo di almeno 9 euro lordi all'ora, l'esame della proposta riprende oggi con le dichiarazioni di voto.
La legge delega il Governo a emanare uno o più decreti legislativi in materia di retribuzione dei lavoratori e di contrattazione collettiva. L'obiettivo è assicurare ai lavoratori trattamenti retributivi giusti ed equi, contrastare il lavoro sottopagato e stimolare il rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro.
Tuttavia, la discussione si è riscaldata quando l'Aula ha bocciato l'emendamento che reintroduceva la soglia minima dei 9 euro per le retribuzioni. L'ex premier, Giuseppe Conte, ha reagito stracciando in aula il testo della proposta di legge e ritirando la sua firma al provvedimento.




