Salario minimo in Italia: un dibattito acceso
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
La questione del salario minimo in Italia, che ha unificato quasi tutte le opposizioni, potrebbe vedere la fine della sua lunga discussione tra stop e go entro la prossima settimana. La proposta di legge, originata dal centrosinistra ma praticamente svuotata da un emendamento di maggioranza, arriverà in aula, alla Camera dei deputati, lunedì.
Tuttavia, un blitz del centrodestra nella notte tra martedì e mercoledì ha neutralizzato la questione, dopo uno scontro durissimo con il centrosinistra prima in Commissione Lavoro e poi, ieri mattina, nell'emiciclo di Montecitorio.
La proposta di legge dell’opposizione che introduce in Italia il salario minimo legale del valore di 9 euro lordi orari è decaduta. Al suo posto i partiti della maggioranza in commissione Lavoro alla Camera hanno votato un disegno di legge sui “trattamenti retributivi giusti ed equi” contenente due deleghe al governo, da esercitare entro sei mesi dall’approvazione della legge.
La più rilevante politicamente prevede di estendere il trattamento economico complessivo (Tec) minimo del contratto più applicato a tutti i lavoratori che nella stessa categoria non sono raggiunti dalla contrattazione collettiva




