Natale a Betlemme: un messaggio di pace e una provocazione artistica
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Redazione Esteri
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Nella notte di Natale, la basilica della Natività a Betlemme è stata il palcoscenico di due eventi significativi. Il cardinale Pierbattista Pizzaballa ha celebrato la messa di Natale, mentre un'installazione artistica ha sostituito il tradizionale presepe vivente.
Il messaggio del cardinale
Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, ha celebrato la messa di Natale nella basilica della Natività a Betlemme. Durante l'omelia, ha riflettuto sulla situazione attuale, paragonandola alla mancanza di posto per Maria e Giuseppe nella storia del Natale. Ha sottolineato l'importanza del servizio alla pace, un messaggio particolarmente rilevante in un periodo di conflitto e guerra.
Una provocazione artistica
Nel giorno di Natale, di fronte alla Basilica della Natività, è stata posizionata un'installazione artistica al posto del consueto presepe vivente. L'opera, ideata dall'artista Rana Bishara, rappresenta il Bambino Gesù all'interno di un'incubatrice, un simbolo potente delle atrocità della guerra.
Un Natale diverso
Quest'anno, le celebrazioni natalizie a Betlemme sono state diverse. Le restrizioni della guerra hanno tenuto lontani i pellegrini e cancellato luminarie e segni di festa. Nonostante ciò, i fedeli si sono ritrovati per le messe natalizie, portando un messaggio di speranza e resistenza.
In conclusione, il Natale a Betlemme quest'anno è stato segnato da un forte messaggio di pace e da una provocazione artistica che ha messo in luce le sofferenze causate dalla guerra. Entrambi gli eventi hanno sottolineato l'importanza della solidarietà e della pace in tempi di conflitto.




