Indagine sulla commemorazione di Sergio Ramelli a Milano
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Redazione Interno
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La Procura di Milano ha avviato un'indagine sulle recenti commemorazioni di Sergio Ramelli, un giovane appartenente al Fronte della Gioventù, tragicamente ucciso nel 1975. Le commemorazioni, che hanno avuto luogo il 29 aprile, hanno suscitato polemiche a causa di alcuni comportamenti dei partecipanti.
Partecipazione e comportamento
Circa 1500 persone, tra cui militanti di CasaPound, Lealtà e Azione, Forza Nuova e Rete dei Patrioti, hanno partecipato alla commemorazione. Durante l'evento, i partecipanti hanno gridato "presente" tre volte e hanno eseguito il saluto romano alla luce delle fiaccole. Questi gesti hanno suscitato preoccupazione e hanno portato alla decisione della Procura di avviare un'indagine.
L'indagine in corso
Gli investigatori della Digos stanno attualmente esaminando foto e filmati dell'evento. L'indagine riguarda non solo la commemorazione di Ramelli, ma anche quella dei caduti della Repubblica Sociale Italiana, che si è tenuta al Cimitero Maggiore il 27 aprile.
Controversie sulla proposta di intitolazione di una via
Parallelamente, una proposta del consigliere Andrea Blarasin (Fratelli d’Italia) di intitolare un luogo della città a Sergio Ramelli ha suscitato polemiche. La proposta, fatta "in nome di una pacificazione nazionale", verrà discussa nella prossima seduta dell’assise cittadina. Tuttavia, Alberto Cicarè, consigliere comunale di Strada Comune - Potere al Popolo, ha criticato l'idea, sostenendo che si tratta di un tentativo di riscrivere la storia. La maggioranza di centrodestra è stata criticata anche per aver deciso di dedicare una via o una piazza a Silvio Berlusconi.




