In ricordo di Sergio Ramelli, corteo di estrema destra a Milano
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Redazione Interno
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Nella serata del 29 aprile, tutte le sigle dell'estrema destra milanese si sono riunite per ricordare Sergio Ramelli. Ramelli era un militante del Fronte della Gioventù, aggredito e ucciso nel 1975 da un gruppo di militanti della sinistra extraparlamentare legati ad Avanguardia Operaia quando aveva solo 17 anni.
Il corteo è partito dalla via Paladini, zona città Studi, davanti al murale dedicato a Ramelli. Il ragazzo, ucciso a 18 anni durante gli anni di piombo, è diventato un triste pretesto politico, tra sfide, prove muscolari e appetiti revanscisti. Il corteo si è concluso con il saluto romano, un gesto che ha caratterizzato l'evento come ogni anno.
All'iniziativa, una fiaccolata, hanno partecipato militanti di CasaPound, Lealtà e Azione, Forza Nuova e Rete dei Patrioti. La polizia e i carabinieri hanno monitorato il percorso del corteo, che si è svolto da piazzale Gorini a via Paladini, dove si trova la targa e un murale dedicati a Ramelli, senza rilevare problemi di ordine pubblico o momenti di tensione.
Nonostante la presenza di diverse bandiere italiane e uno striscione che recitava "onore ai camerati caduti", la città di Milano ha risposto con una "marea" nera di estremisti di destra.




