Gaza, Israele conferma l’uccisione del capo militare di Hamas

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Gaza torna al centro dello scontro tra Israele e Hamas dopo la conferma, da parte del ministro della Difesa israeliano Israel Katz, dell’uccisione del nuovo capo militare dell’organizzazione palestinese Mohammed Odeh in un raid condotto a Gaza City. Secondo quanto dichiarato dal ministro, Odeh era entrato in carica solo dalla scorsa settimana ed è stato colpito in un attacco dell’Idf lanciato nella Striscia. Katz ha parlato di una “brillante esecuzione” da parte delle Forze di Difesa Israeliane e dello Shin Bet, aggiungendo che il comandante dell’ala militare di Hamas sarebbe stato “mandato a incontrare i suoi complici negli abissi dell’inferno”.

L’annuncio è arrivato attraverso un messaggio pubblicato su X dallo stesso ministro della Difesa israeliano, che ha definito Odeh il “quarto comandante dell’ala militare dell’organizzazione terroristica Hamas a Gaza” eliminato dalle forze israeliane. Nello stesso intervento, Katz ha rivolto le sue congratulazioni all’Idf e ai servizi di sicurezza israeliani per l’operazione portata a termine. Le dichiarazioni del ministro si inseriscono in una fase di forte intensificazione delle operazioni nella Striscia, dove continuano bombardamenti e raid mirati contro obiettivi indicati da Israele come legati ad Hamas.

Il raid a Gaza City e la conferma israeliana

Secondo fonti israeliane citate dal quotidiano Ynet, Mohammed Odeh sarebbe morto in un attacco aereo che ha colpito Gaza City. La conferma ufficiale è arrivata poche ore dopo attraverso le parole di Israel Katz, che ha ribadito la responsabilità dell’Idf nell’operazione. Nel suo messaggio, il ministro ha usato toni duri nei confronti dei vertici di Hamas, definendo i membri dell’organizzazione “morti che camminano”. Le autorità israeliane sostengono che il raid abbia colpito direttamente il nuovo responsabile militare dell’organizzazione nella Striscia.

Mohammed Odeh era stato indicato come nuovo capo militare di Hamas solo recentemente. Israele lo considerava una figura di rilievo nella struttura armata del movimento palestinese. L’operazione annunciata da Katz viene presentata dalle autorità israeliane come un ulteriore colpo ai vertici dell’ala militare di Hamas a Gaza, in una campagna che prosegue attraverso attacchi mirati e bombardamenti nella Striscia.

Nuovi bombardamenti nella Striscia di Gaza

Dopo il raid nel quale sarebbe stato ucciso Mohammed Odeh, nella Striscia di Gaza si sono verificati ulteriori bombardamenti. Secondo le prime informazioni diffuse, gli attacchi successivi avrebbero provocato almeno due morti e oltre dieci feriti. Le operazioni militari israeliane continuano quindi a interessare diverse aree del territorio palestinese, mentre proseguono le comunicazioni ufficiali delle autorità israeliane sulle azioni contro Hamas.

Le dichiarazioni del ministro della Difesa israeliano e le notizie relative ai raid arrivano in un contesto segnato da continui attacchi nella Striscia di Gaza. L’uccisione annunciata di Mohammed Odeh rappresenta uno degli ultimi sviluppi comunicati da Israele sul fronte delle operazioni contro l’ala militare di Hamas. Nelle stesse ore, le autorità israeliane hanno continuato a rivendicare il ruolo dell’Idf e dello Shin Bet nelle operazioni condotte a Gaza City e nelle altre aree colpite dai bombardamenti.

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