Torino, tenta di uccidere la compagna e poi si getta dal decimo piano
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Redazione Interno
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Un uomo di 37 anni ha tentato di uccidere la compagna di 31 anni nella loro abitazione a Torino e poi si è gettato dal balcone del decimo piano del condominio. La tragedia è avvenuta nella mattinata di domenica 4 ottobre nel quartiere Barriera di Milano, alla periferia nord della città. La donna è riuscita a mettersi in salvo insieme alla figlioletta di un anno, trovando rifugio nell’appartamento dei vicini. Sul caso indagano i carabinieri, impegnati nella ricostruzione della dinamica.
L’aggressione in via Cervino e la fuga della donna
Secondo una prima ricostruzione, la vicenda sarebbe iniziata con una lite all’interno dell’alloggio di via Cervino. Il confronto tra i due conviventi sarebbe degenerato fino all’aggressione: l’uomo avrebbe tentato di trascinare la compagna verso il balcone e successivamente avrebbe cercato di strangolarla. La donna è riuscita a liberarsi e a uscire dall’abitazione portando con sé la bambina, raggiungendo un appartamento vicino dove ha trovato aiuto.
I vicini hanno riferito di aver sentito le urla provenire dall’abitazione e di essersi accorti della situazione poco prima della caduta dell’uomo. La presenza della figlia di un anno all’interno della casa è uno degli elementi al centro degli accertamenti degli investigatori, che stanno verificando ogni passaggio dell’accaduto attraverso le testimonianze raccolte e gli elementi disponibili. La donna, dopo l’intervento dei soccorsi, è stata sottoposta alle cure necessarie e le sue condizioni sono risultate buone.
Le indagini dei carabinieri sulla dinamica
Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri, che stanno ricostruendo la sequenza degli eventi avvenuti all’interno del condominio della periferia torinese. La prima ricostruzione indica che l’aggressione sarebbe nata per motivi definiti futili e che i tentativi dell’uomo di fare del male alla compagna non hanno avuto conseguenze mortali grazie alla fuga della donna.
Gli investigatori stanno raccogliendo le dichiarazioni delle persone presenti nelle vicinanze e degli abitanti dello stabile. Dalle prime informazioni non risultano precedenti denunce presentate dalla donna nei confronti del compagno. La coppia viveva nell’alloggio insieme alla figlia piccola e l’intervento dei vicini ha permesso alla donna di trovare rapidamente un luogo sicuro dopo l’aggressione.
Il quartiere sotto shock dopo la tragedia
L’episodio ha scosso il quartiere Barriera di Milano, dove i residenti hanno assistito alle fasi successive alla violenza e alla caduta dell’uomo dal palazzo. Il condominio di via Cervino è stato raggiunto dai soccorritori e dalle forze dell’ordine per consentire gli interventi e i rilievi necessari.
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