Strage sulla Terni-Rieti, sale a sette il bilancio delle vittime
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Redazione Interno
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La strage sulla Terni-Rieti ha raggiunto quota sette vittime dopo la morte di Massimiliano Laurenzi, 58 anni, ricoverato in terapia intensiva al Santa Maria della Misericordia di Perugia dopo il grave incidente del 2 agosto. L’uomo, residente nel Lazio, non è sopravvissuto alle conseguenze dello schianto avvenuto lungo la superstrada Terni-Rieti, in località Colli sul Velino, al confine tra Lazio e Umbria. La morte è arrivata dopo tre giorni di ricovero in condizioni disperate, mentre la procura prosegue le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente.
Il tragico episodio sulla Terni-Rieti è avvenuto domenica 2 agosto, quando un camper e un bus navetta per le Cascate delle Marmore si sono scontrati frontalmente in pochi istanti. A bordo del pullman viaggiavano Massimiliano Laurenzi, la moglie Stefania, morta nell’impatto, e altri turisti. Le due figlie della coppia sono state trasportate all’ospedale di Perugia dopo l’incidente, ma le loro condizioni non sono state considerate gravi. Lo scontro ha provocato un bilancio drammatico, con sette persone decedute.
Le indagini sulla dinamica dello schianto sulla Terni-Rieti
La procura sta proseguendo gli accertamenti per chiarire come sia avvenuto lo scontro frontale tra il camper e il bus navetta sulla superstrada Terni-Rieti. L’incidente, avvenuto all’altezza di Colli sul Velino, ha richiesto verifiche per ricostruire i momenti che hanno preceduto l’impatto e le circostanze che hanno portato alla collisione. La morte di Massimiliano Laurenzi, arrivata dopo il ricovero in terapia intensiva, ha modificato ulteriormente il bilancio delle vittime dell’incidente stradale, mentre gli accertamenti degli inquirenti continuano.
Massimiliano Laurenzi era stato ricoverato al Santa Maria della Misericordia di Perugia con una prognosi riservata a causa di un gravissimo trauma cranico riportato nello schianto. L’azienda ospedaliera aveva avviato la procedura di accertamento di morte, eseguita nel rispetto della normativa vigente, prima della conferma del decesso. La notizia ha portato alla settima vittima della strage sulla Terni-Rieti, dopo gli altri decessi registrati in seguito all’incidente che ha coinvolto il camper e il mezzo utilizzato dai turisti.
Il lutto per le vittime dell’incidente stradale
Tra le vittime dell’incidente sulla Terni-Rieti ci sono anche Graziella Baldini e Paolo Cosci, coppia massese morta nello schianto dei giorni precedenti. Il Comune di Massa ha proclamato il lutto cittadino per venerdì 7 agosto, giornata fissata per i funerali dei due cittadini. Le esequie si svolgeranno alle 16.30 al Santuario della Madonna dei Quercioli, dove è previsto l’ultimo saluto alle due vittime. La decisione dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Persiani è stata presa per rappresentare il dolore e la commozione che hanno colpito la città.
La strage sulla Terni-Rieti continua quindi a essere al centro degli accertamenti dopo il violento scontro frontale che ha coinvolto un camper e un bus navetta. La morte di Massimiliano Laurenzi, avvenuta nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Perugia, ha portato il numero complessivo delle vittime a sette. Restano in corso le indagini della procura sulla dinamica dell’impatto, mentre vengono ricordate le persone decedute e seguite le condizioni delle persone rimaste coinvolte nell’incidente.
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