Sara Curtis firma il record italiano nei 100 dorso agli Europei

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Sara Curtis record italiano nei 100 dorso agli Europei di nuoto di Parigi: la 19enne di Savigliano ha stabilito il nuovo primato nazionale nella prima frazione della staffetta 4x100 misti femminile, nuotando in 58”75 e cancellando il precedente limite di 58”92 appartenente a Margherita Panziera. L’azzurra ha contribuito anche alla qualificazione della staffetta italiana alla finale, confermando un momento di grande rilievo nella competizione europea. Il risultato arriva dopo un miglioramento netto rispetto al suo precedente personale sulla distanza, fissato a 1’00”35.

Il record nei 100 dorso e il tempo che supera il precedente primato

Il nuovo record italiano nei 100 dorso di Sara Curtis è arrivato in una gara che la nuotatrice non aveva potuto disputare nella prova individuale degli Europei. Nella frazione a dorso della staffetta, Curtis ha trovato il ritmo necessario per abbassare il limite nazionale stabilito agli Assoluti di Riccione del 2019 da Margherita Panziera. Il tempo di 58”75 ha rappresentato anche un progresso significativo rispetto al suo precedente riferimento personale, migliorato di oltre un secondo e mezzo.

Curtis ha spiegato di aver voluto affrontare questa distanza anche per dimostrare il proprio valore nella specialità. Dopo aver visto il tempo del precedente record, ha scelto di provare a raggiungere quel risultato nella gara a squadre, riuscendo a trasformare la frazione iniziale della 4x100 misti in un nuovo capitolo della sua esperienza agli Europei di nuoto. La nuotatrice ha poi espresso il desiderio di migliorarsi ancora nella finale della staffetta.

La prestazione di Curtis nella staffetta azzurra agli Europei di Parigi

La prova di Sara Curtis nella staffetta 4x100 misti ha permesso all’Italia di conquistare l’accesso alla finale della competizione europea. La nuotatrice piemontese ha aperto la gara con una frazione a dorso da record, confermando le capacità mostrate anche in precedenti appuntamenti. Il risultato ha portato nuovamente l’attenzione sulla sua prestazione individuale, considerando che un tempo simile avrebbe potuto consentirle di competere per una medaglia anche nei 100 dorso disputati come gara singola.

La giovane atleta ha commentato anche il rammarico per non aver potuto nuotare i 100 dorso individuali agli Europei, sottolineando però la soddisfazione per aver dimostrato di poter andare forte anche su questa distanza. Per Curtis, il percorso nella manifestazione di Parigi continua con la possibilità di migliorare ulteriormente il risultato ottenuto nella staffetta e aggiungere un altro piazzamento importante alla sua partecipazione europea.

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