Noleggio sociale auto 2026 a 100 euro al mese: requisiti, come funziona e quando si può fare domanda
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Redazione Economia
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Un'auto nuova a 100 euro al mese, senza anticipo, assicurazione e manutenzione incluse per tre anni: il noleggio sociale presentato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e dal presidente dell'Automobile Club d'Italia, Geronimo La Russa, si propone di coniugare sostegno alle famiglie con reddito più basso e rinnovo del parco auto circolante, tra i più vecchi e inquinanti d'Europa. La misura, prevista dal Dpcm Automotive del 10 giugno 2026 e disciplinata dal decreto attuativo del Mimit del 3 luglio, è stata presentata ufficialmente il 23 luglio 2026.
L'idea, come ha spiegato lo stesso La Russa, trae ispirazione dal leasing sociale francese, ma con un approccio che punta a migliorarlo includendo servizi come assicurazione RCA, bollo, manutenzione ordinaria e straordinaria, e soccorso stradale. Il canone di 100 euro, IVA inclusa, è pensato per essere accessibile, ma il programma, nella sua fase sperimentale, potrà contare su circa 3.000 veicoli: un numero che fa presagire una forte competizione per accedere al beneficio, con le domande che verranno accolte in base all'ordine cronologico di presentazione tramite un click day atteso per il 2027.
Requisiti di accesso e rottamazione obbligatoria
Per poter presentare domanda di noleggio sociale è necessario soddisfare due condizioni fondamentali e non derogabili. La prima è di natura economica e riguarda il valore dell'ISEE: possono accedere esclusivamente le persone fisiche con un ISEE familiare inferiore a 30.000 euro, una soglia che include non solo le fasce più disagiate ma anche il ceto medio con capacità di spesa ridotta.
La seconda condizione è invece legata alla rottamazione: per ottenere il beneficio è obbligatorio consegnare per la demolizione un veicolo di proprietà, omologato al massimo fino alla classe Euro 4, che risulti intestato al richiedente o a un familiare convivente da almeno 12 mesi. Questa clausola esclude automaticamente chi non possiede un'auto da rottamare, indipendentemente dal reddito, e chi ha un veicolo più recente come una Euro 5.
Il veicolo da demolire deve essere una comune autovettura di categoria M1, escludendo quindi motocicli o veicoli commerciali.
Caratteristiche del contratto e servizi inclusi
Il contratto di noleggio ha una durata minima di 36 mesi e prevede un limite di percorrenza di 12.000 chilometri all'anno, una soglia pensata per l'uso quotidiano e gli spostamenti casa-lavoro. La cifra di 100 euro al mese copre l'intera gestione del veicolo, includendo la copertura assicurativa completa (RCA, furto, incendio e kasko), la manutenzione ordinaria e straordinaria, il bollo auto, la sostituzione degli pneumatici e il soccorso stradale attivo 24 ore su 24.
Restano a carico del beneficiario soltanto le spese vive come il carburante o la ricarica elettrica, i pedaggi autostradali, i parcheggi e le eventuali sanzioni. Al termine del triennio, l'utente avrà la possibilità di acquistare il veicolo usufruendo di uno sconto del 10% sul valore di mercato, una possibilità che non configura il noleggio come un leasing, dove il riscatto del mezzo a fine contratto è prefissato.
Modelli disponibili e procedura di assegnazione
A differenza di altri incentivi, i beneficiari del noleggio sociale non potranno scegliere liberamente marca, modello o colore dell'auto. Sarà l'ACI ad acquistare i veicoli attraverso una gara pubblica europea, selezionando un unico modello che dovrà rispettare precisi requisiti: essere un'autovettura nuova di categoria M1, avere omologazione almeno Euro 6, emissioni di CO₂ non superiori a 135 grammi per chilometro e un costo massimo di 14.800 euro IVA esclusa.
Il bando di gara sarà aperto a tutti i costruttori europei, compresi quelli cinesi, e la scelta terrà conto anche della capacità di offrire una rete di assistenza capillare sul territorio nazionale. L'accesso al programma avverrà tramite uno sportello telematico gestito da Invitalia, con graduatorie formate in base all'ordine cronologico di invio delle domande.
Considerando che i tempi tecnici per la gara e l'acquisto dei veicoli richiederanno diversi mesi, è molto probabile che il click day per la presentazione delle richieste avvenga nel corso del 2027.
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