Mourinho torna al Benfica: "Un onore, nessun club mi ha mai motivato così"
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Redazione Sport
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José Mourinho, che da poche settimane ha lasciato la panchina del Fenerbahce, fa ufficialmente ritorno al Benfica. L’accordo, di natura biennale e valido fino al termine della stagione 2026/27, sancisce un ritorno carico di significato per lo Special One, il quale aveva già guidato i lusitani venticinque anni fa, all’alba della sua straordinaria carriera in panchina. La scelta del presidente Rui Costa, che lo ha voluto per sostituire l’esonerato Bruno Lage dopo la sconfitta interna contro il Qarabag, segna una nuova pagina per il club di Lisbona.
In un comunicato ufficiale diffuso dal club e indirizzato alla Commissione per il Mercato dei Valori Mobiliari Portoghese, Mourinho ha espresso le sue prime impressioni. “Ho così tante emozioni, ma credo che l’esperienza mi aiuti a controllarle”, ha dichiarato il tecnico, sottolineando come la prospettiva di guidare nuovamente il Benfica non abbia richiesto alcuna esitazione. “Quando mi è stata proposta questa possibilità, non ci ho pensato due volte. Sono onorato, perché nessun altro club mi ha mai fatto sentire più motivato”.
Questo riavvicinamento assume i contorni di un vero e proprio ritorno alle origini per l’allenatore portoghese, il quale rientra nel campionato di casa dopo ventun anni dalla storica vittoria della Champions League conquistata con il Porto nel 2004. Un percorso che si annuncia ricco di sfide, specialmente in Champions League, dove lo aspetta un calendario di alto livello che lo vedrà confrontarsi con squadre come la Juventus, il Napoli, il Real Madrid – ora guidato dal suo ex giocatore Xabi Alonso – e il Chelsea




