Mourinho a un passo dal Benfica, il ritorno in Portogallo dopo ventiquattro anni
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Redazione Sport
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José Mourinho, che da luglio scorso – dopo l’improvvisa separazione dal Fenerbahçe – non guidava più una squadra, sarebbe ormai prossimo a fare ritorno nel campionato portoghese, accasandosi proprio al Benfica, la società che lo estromise dalle qualificazioni di Champions League poche settimane fa. L’indiscrezione, rilanciata con forza dal quotidiano “A Bola” e suffragata da voci di mercato come quelle di Fabrizio Romano, dipinge uno scenario affascinante, sebbene ancora non ufficiale.
La panchina dei vermelhos si è resa vacante in seguito all’esonero di Bruno Lage, avvenuto dopo la sconfitta interna per 3-2 contro il Qarabag nell’esordio della fase a gironi di Champions. Un risultato inaccettabile per un club dalle ambizioni europee, il quale, stando alle ricostruzioni, avrebbe già individuato in Mourinho l’uomo giusto per rilanciare la stagione. Il presidente Rui Costa, si dice, avrebbe scelto proprio lui.
Per lo Special One, il cui ultimo approdo in patria risale al Porto di inizio anni Duemila – dove conquistò, è bene ricordarlo, la Coppa dei Campioni – si tratterebbe di un vero e proprio ritorno a casa. Già alla guida del Benfica per un breve periodo nel 2000, Mourinho ha costruito gran parte della sua leggenda sulle panchine di club come Chelsea, Real Madrid, Manchester United e, non da ultima, la Roma, senza dimenticare il triplete con l’Inter.
Proprio riguardo ai nerazzurri, Fabrizio Romano ha recentemente chiarito come non ci sia mai stato un reale interessamento da parte del club milanese – al momento totalmente schierato a sostegno dell’emergente Cristian Chivu – per un ipotetico ritorno di José. Il tecnico portoghese, dal canto suo, avrebbe espresso più volte, a chi gli sta vicino, la volontà di tornare ad allenare senza indugio.




