Volo Wizz Air diretto ad Atene, disastro sfiorato per due secondi: l'errore dei piloti nel decollo da Luton
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Redazione Esteri
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Un Boeing 737 Max, con 168 persone a bordo, è decollato dall'aeroporto di Londra Luton con un margine di sicurezza ridotto all'osso, tanto che il distacco da terra è avvenuto quando restavano soltanto 162 metri di pista, l'equivalente di due secondi di volo. L’episodio, risalente all'aprile del 2025 e solo ora reso noto, è stato ricostruito dall'Air Accidents Investigation Branch (AAIB), l'ente britannico che indaga sugli incidenti aerei, che ha puntato il dito contro un errore procedurale dei piloti nella configurazione dei parametri di decollo.
Il volo 5411, operato da Ascend Airways per conto di Wizz Air UK, era diretto ad Atene e, nonostante la partenza al limite, è poi atterrato regolarmente a destinazione senza ulteriori conseguenze, ma il rapporto dell'AAIB ha dipinto uno scenario che avrebbe potuto avere esiti molto diversi.
Pista più corta, parametri non aggiornati
Tutto è iniziato durante il rullaggio verso la pista 25, quando la torre di controllo ha proposto all'equipaggio di utilizzare un'intersezione per abbreviare il percorso di decollo, una pratica comune per ridurre i tempi di attesa. I piloti hanno accettato la scorciatoia, che riduceva la lunghezza disponibile per la corsa da 2.116 a 1.771 metri, ma, secondo gli investigatori, non hanno verificato che i dati di volo fossero stati aggiornati nel Flight Management Computer.
In particolare, le cosiddette V speeds, le velocità di riferimento fondamentali che variano in base al peso, alla temperatura e alla lunghezza della pista, non sono state ricalibrate per la nuova configurazione. Il comandante, che vantava 10.000 ore di volo, e il primo ufficiale erano convinti di aver eseguito la procedura correttamente, ma il sistema non aveva recepito le modifiche, e l'aereo si è ritrovato a decollare con una potenza insufficiente per lo spazio a disposizione.
Potenza al motore e altezza sotto i minimi
L'errore ha avuto conseguenze immediate e preoccupanti: la spinta massima registrata è stata dell'82,1%, mentre per un decollo dall'intersezione sarebbe stato necessario raggiungere l'85,2% di potenza. Questo scarto, che a prima vista potrebbe sembrare minimo, ha allungato la corsa di decollo ben oltre il previsto e ha costretto il velivolo a staccarsi da terra a una velocità inferiore a quella calcolata, intorno ai 270 km/h.
Le immagini delle telecamere di sorveglianza dell'aeroporto di Luton hanno mostrato una scena agghiacciante: il Boeing ha sorvolato il bordo della pista a un'altezza di meno di quattro metri, un margine ben al di sotto dei 10,67 metri previsti dalle norme internazionali per garantire il superamento in sicurezza di eventuali ostacoli. I controllori di volo hanno confermato la salita insolitamente lenta del velivolo, che è apparso sul radar a una distanza e a un'altezza inferiori rispetto a quelle standard per un decollo regolare.
Le conclusioni dell'AAIB e la replica di Wizz Air
L'AAIB ha concluso che l'equipaggio ha accettato la modifica del punto di partenza senza assicurarsi che le nuove prestazioni di decollo fossero state effettivamente caricate nel computer di bordo, definendo l'accaduto un errore procedurale isolato.
Nel rapporto si sottolinea che, se durante la fase critica si fosse verificata una perdita di spinta, l'aereo non avrebbe avuto lo spazio sufficiente per fermarsi sulla pista residua né l'altezza minima per proseguire il volo in sicurezza, con il concreto rischio di impattare contro la ferrovia e la strada a scorrimento veloce che si trovano al termine della pista.
Wizz Air, in una nota, ha precisato che il volo era operato da Ascend Airways nell'ambito di un accordo di wet lease, sottolineando che la responsabilità dell'equipaggio e del rispetto delle procedure era in capo al vettore charter. La compagnia ha comunque assicurato che, a seguito dell'incidente, sono state riviste le procedure operative e introdotte nuove linee guida per evitare che un episodio analogo possa ripetersi, ribadendo che la sicurezza rimane la priorità assoluta.




