Pressione alta, cresce anche tra i giovani: screening gratuiti il 17 maggio
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Redazione Salute
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La pressione alta continua a essere una delle condizioni croniche più diffuse e sottovalutate, nonostante rappresenti uno dei principali fattori di rischio per infarti, ictus e demenza. Molte persone ignorano di soffrirne oppure tendono a minimizzare il problema, convinte che l’ipertensione riguardi soltanto la popolazione anziana, mentre il fenomeno è in crescita anche tra giovani e giovanissimi. Proprio per richiamare l’attenzione su una malattia che spesso non dà sintomi evidenti ma che può avere conseguenze importanti sulla salute, domenica 17 maggio si svolgeranno iniziative gratuite dedicate alla misurazione della pressione arteriosa e alla sensibilizzazione.
In largo Ciro Menotti, dalle 10 alle 17, gli specialisti dell’Azienda ospedaliero-universitaria pisana offriranno controlli gratuiti della pressione arteriosa in occasione della Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa. L’iniziativa rientra nella campagna promossa a livello internazionale dalla World Hypertension League e coordinata in Italia dalla Società italiana dell’Ipertensione arteriosa. L’obiettivo è aumentare la consapevolezza su una patologia molto diffusa ma ancora poco conosciuta nella sua reale portata, soprattutto perché numerose persone convivono con valori alterati senza esserne consapevoli.
I dati sull’ipertensione in Italia e il peso dei casi non diagnosticati
I dati preliminari raccolti dall’Istituto superiore di sanità mostrano quanto il fenomeno sia esteso nella popolazione adulta italiana. Secondo le rilevazioni, il 37% degli uomini e il 23% delle donne soffre di pressione alta. Considerando anche le persone che seguono già una terapia farmacologica, il quadro diventa ancora più ampio: il problema coinvolge circa metà degli uomini e due donne su cinque nella fascia d’età compresa tra i 35 e i 74 anni. Numeri che confermano come l’ipertensione sia ormai una delle condizioni croniche più diffuse, pur restando spesso trascurata o affrontata soltanto quando emergono complicazioni.
La difficoltà principale resta proprio quella della diagnosi precoce. L’ipertensione arteriosa, infatti, tende frequentemente a passare inosservata perché in molti casi non provoca disturbi immediatamente riconoscibili. Questa caratteristica contribuisce a rendere il fenomeno particolarmente insidioso, dal momento che il rischio cardiovascolare può aumentare nel tempo senza segnali evidenti. Le campagne di screening gratuite organizzate in occasione della giornata mondiale puntano quindi a incentivare controlli periodici e a diffondere una maggiore attenzione verso la misurazione della pressione arteriosa anche tra le fasce più giovani della popolazione.
Gli screening gratuiti della Giornata mondiale contro l’ipertensione
Alla XXII Giornata mondiale contro l’Ipertensione arteriosa aderisce anche L’Aquila, dove domenica 17 maggio saranno promossi screening e controlli gratuiti della pressione arteriosa. L’iniziativa è organizzata nell’ambito della campagna internazionale sostenuta dalla World Hypertension League e coordinata in Italia dalla Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa, con l’obiettivo di portare l’attenzione pubblica su una malattia che continua a essere largamente sottodiagnosticata. Le attività previste durante la giornata consentiranno ai cittadini di sottoporsi gratuitamente ai controlli e di ricevere indicazioni utili sulla prevenzione.
La diffusione dell’ipertensione tra adulti, giovani e persone inconsapevoli della propria condizione resta uno degli aspetti più rilevanti emersi dalle iniziative legate alla giornata mondiale. Il messaggio lanciato dagli specialisti e dalle società scientifiche coinvolte nella campagna riguarda soprattutto l’importanza di controllare regolarmente la pressione arteriosa, evitando di considerare il problema come un disturbo marginale o legato esclusivamente all’età avanzata. Gli screening gratuiti organizzati nelle città italiane nascono proprio per favorire diagnosi tempestive e aumentare il livello di attenzione verso una patologia che può incidere in modo significativo sulla salute cardiovascolare e neurologica.




