Illycaffè e Fondazione Ernesto Illy sostengono il Rapporto Mondiale sulla Felicità 2025

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Illycaffè e la Fondazione Ernesto Illy rinnovano il loro sostegno al World Happiness Report, il rapporto annuale che, dal 2012, analizza il livello di felicità e benessere delle persone in tutto il mondo. La scelta di supportare questa iniziativa non è casuale: il caffè, bevanda simbolo di condivisione e piacere, è spesso associato a momenti di felicità, benessere fisico e relazioni umane. Un legame che, secondo i promotori, va oltre il semplice gesto quotidiano, diventando un vero e proprio strumento di connessione sociale.

L’edizione 2025 del rapporto, realizzata dall’Università di Oxford in collaborazione con Gallup e il Sustainable Development Solutions Network delle Nazioni Unite, si è concentrata sul nesso tra gentilezza e felicità. I dati raccolti rivelano che le persone tendono a essere molto più gentili di quanto comunemente si creda, con differenze significative legate all’età e alle aree geografiche. Un risultato che, come sottolineano gli autori del report, tra cui John F. Helliwell, offre uno spaccato interessante sulle dinamiche sociali e culturali che influenzano il benessere individuale e collettivo.

La classifica dei paesi più felici del mondo, come negli anni precedenti, vede i paesi nordici in testa. La Finlandia si conferma al primo posto per l’ottavo anno consecutivo, grazie a un sistema di welfare solido, un’elevata qualità della vita e un forte impegno verso la sostenibilità ambientale. A seguire, Danimarca e Islanda, che mantengono posizioni di rilievo grazie al loro modello di benessere sociale, alla coesione tra i cittadini e ai bassi tassi di criminalità. Un primato che non sorprende, considerando l’attenzione che questi paesi dedicano alla riduzione delle disuguaglianze e alla promozione di politiche inclusive.

L’Italia, invece, si posiziona al 40° posto, un dato che riflette le criticità del nostro sistema sociale ed economico, ma che lascia spazio a riflessioni più ampie su come migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Ma cos’è la felicità, e come si misura? Una domanda che, pur sembrando semplice, apre a infinite interpretazioni. Il World Happiness Report cerca di rispondere attraverso parametri oggettivi e auto-valutazioni, combinando dati economici, sociali e culturali. Tra i criteri utilizzati figurano il PIL pro capite, il sostegno sociale, l’aspettativa di vita in buona salute, la libertà di scelta, la generosità e la percezione della corruzione. Un approccio multidisciplinare che, pur non esaurendo il concetto di felicità, offre una fotografia dettagliata del benessere globale.

Il sostegno di Illycaffè e della Fondazione Ernesto Illy al rapporto non si limita a una semplice sponsorizzazione, ma si inserisce in un contesto più ampio di promozione del benessere e della sostenibilità. Un impegno che, come dimostrano i dati, va oltre i confini nazionali, contribuendo a un dibattito internazionale su come costruire società più eque e felici.

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