Giorgia Cardinaletti alla finale di Sanremo, l’annuncio a sorpresa di Carlo Conti in diretta tg

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno, nel bel mezzo dell’edizione serale del Tg1, quando ormai i telespettatori pensavano di aver chiuso con la razione quotidiana di informazione per lasciare spazio all’intrattenimento. Carlo Conti, direttore artistico e conduttore del settantaseiesimo Festival di Sanremo, in collegamento dal Teatro Ariston, ha letteralmente spiazzato la conduttrice Giorgia Cardinaletti, seduta alla scrivania del telegiornale, invitandola a co-condurre con lui e con Laura Pausini la serata finale della kermesse, in programma sabato 28 febbraio -8.

La reazione della giornalista, un misto di stupore e incredulità, è stata immediata e del tutto genuina: "Prego? Non è uno scherzo?", ha chiesto la Cardinaletti, quasi non credesse alle parole del conduttore toscano, che pure, nelle ultime settimane, era diventato una presenza fissa nei collegamenti con la testata ammiraglia per svelare, un pezzo dopo l’altro, il mosaico di questa edizione dedicata a Pippo Baudo. Conti, dal canto suo, ha motivato la scelta con la presenza già programmata della giornalista sulla Riviera ligure: "Tu sarai qui a Sanremo per i collegamenti per il Tg1. Sabato, visto che finisci con il collegamento delle 20.30, potresti essere con me e con Laura a co-condurre il Festival?" -8.

Il profilo della conduttrice, tra informazione e spettacolo

Classe 1987, marchigiana di Fabriano ma perugina d’adozione per gli studi universitari in Lettere e la successiva frequentazione della Scuola di giornalismo radiotelevisivo, Giorgia Cardinaletti è oggi uno dei volti più noti del Tg1, dove conduce l’edizione delle 20 dopo un percorso che l’ha vista passare da Rai News 24 e dalla conduzione di programmi sportivi come La Domenica Sportiva e Pole Position -2-6. La sua carriera, costellata da riconoscimenti come il Premio Telegiornalista dell’Anno nel 2019 e il Premio Guidarello per il giornalismo d’autore, l’ha portata a confrontarsi con generi diversi, dalla cronaca all’approfondimento in Via delle storie, dimostrando una versatilità che ora approda sul palco dell’Ariston -2-6.

L’annuncio di Conti, arrivato a sole settantadue ore dall’apertura del sipario, completa di fatto il quadro delle co-conduttrici di questa edizione, aggiungendo un elemento di autorevolezza giornalistica a una serata finale che vedrà anche la presenza di Laura Pausini. La Cardinaletti, che da domenica 22 febbraio sarà a Sanremo proprio nelle vesti di inviata per il Tg1, si troverà così a vivere il Festival da una prospettiva doppiamente privilegiata: prima con il microfono del giornalista, poi con quello del conduttore, in un connubio tra informazione e spettacolo che la Rai, da sempre, cerca di coltivare nelle grandi occasioni.

I premi alla carriera e il quadro completo delle ultime ore

Nel corso dello stesso collegamento, Carlo Conti ne ha approfittato per ufficializzare anche i nomi dei destinatari dei Premi alla carriera di questa edizione, un riconoscimento che il Festival assegna a personalità che hanno segnato la storia della musica italiana. I prescelti per il 2026 sono Fausto Leali, interprete simbolo della tradizione melodica più autentica; Mogol, paroliere e autore tra i più importanti e fecondi del panorama musicale nazionale; e Caterina Caselli, cantante prima e poi produttrice discografica di indiscutibile prestigio e fiuto artistico -1-4-5.

Un tris di nomi, quello annunciato da Conti, che copre decenni di canzone italiana e che rende omaggio a figure capaci di attraversare generazioni, dalla voce roca e appassionata di Leali ai testi immortali scritti da Mogol per Lucio Battisti e non solo, fino al ruolo di scopritrice di talenti e di colonna portante dell’industria discografica ricoperto da "Casco d’Oro". La scelta di premiare artisti e professionisti del settore, piuttosto che limitarsi ai soli cantanti in gara, conferma la volontà del direttore artistico di allargare lo sguardo sull’intero ecosistema che ruota attorno alla fabbrica delle canzoni.

I retroscena di una carriera e il rapporto con la notorietà

Per Giorgia Cardinaletti, quella del palcoscenico sanremese non sarà soltanto un’incursione nel mondo dello spettacolo, ma un ulteriore tassello di un percorso professionale che l’ha vista crescere nei ranghi del servizio pubblico. Giornalista professionista dal 2012, iscritta all’Ordine del Lazio, ha scalato le gerarchie con discrezione e impegno, guadagnandosi la fiducia della direzione e del pubblico -6. La sua popolarità, negli ultimi anni, ha varcato i confini della semplice cronaca anche per via della sua relazione con il cantante Cesare Cremonini, durata circa un anno e conclusasi, come lo stesso artista ha raccontato in un’intervista, senza traumi particolari: "L'amore tra noi due non c’è più ma resta una figura centrale", ha dichiarato il cantautore bolognese, aggiungendo che fu proprio lei a insegnargli il coraggio di amare -3-2.

Nonostante la fine della storia sentimentale, i riflettori del gossip non hanno mai del tutto abbandonato la giornalista, alimentati anche da alcune sue uscite al Tg1 in cui annunciava servizi dedicati proprio all’ex compagno. Un’attenzione mediatica che lei ha sempre gestito con professionalità, senza mai scomporsi, tanto da spingere testate come Vanity Fair a interrogarsi sul perché si continui a stupirsi della sua compostezza, quasi ci si aspettasse che una donna, per forza di cose, dovesse mostrare rancore verso un ex -7. Una prova di equilibrio che ora, sul palco dell’Ariston, dovrà misurarsi con un palinsesto ben diverso da quello di una scarna scrivania di telegiornale.

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