Esodo di ferragosto, weekend da bollino nero: traffico in tilt tra cantieri e autovelox
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Redazione Interno
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Il secondo fine settimana di agosto, quello del 9 e 10, segna l’apice dell’esodo estivo, con milioni di veicoli già in movimento verso le mete turistiche. La Lombardia, crocevia di traffico tra chi lascia le città e chi transita verso le Alpi o l’Adriatico, dovrà fare i conti con una rete stradale congestionata, nonostante la sospensione di oltre l’83% dei cantieri Anas. Dei 1.672 cantieri attivi, infatti, 1.392 sono stati temporaneamente chiusi per agevolare il flusso, ma i rallentamenti restano inevitabili, soprattutto nei punti critici come i nodi autostradali di Milano e Bergamo.
In Calabria, dove il bollino nero è stato dichiarato senza mezzi termini, l’A2 del Mediterraneo, la statale 106 Jonica e la 18 Tirrena Inferiore saranno le più battute, trasformandosi in imbuti per chi cerca di raggiungere le coste ioniche e tirreniche. L’Anas avverte: gli spostamenti verso le località balneari, già intensi venerdì, toccheranno il culmine sabato, con code che potrebbero protrarsi per chilometri nelle ore centrali della giornata.
Stesso scenario in Sicilia, dove il weekend è stato definito "infernale" dagli operatori del traffico. L’isola, meta privilegiata del turismo estivo, vedrà un picco di veicoli sulle autostrade A18 e A20, con l’aggravante dei cantieri ancora aperti in alcuni tratti. Attenzione anche agli autovelox, posizionati in punti strategici per controllare la velocità in un contesto di viabilità già compromessa.




