La nuova BMW i3, che nasce sulla piattaforma Neue Klasse e promette di essere una vera Serie 3 elettrica
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Redazione Economia
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In un'epoca in cui la transizione verso la mobilità a zero emissioni detta l'agenda dei principali costruttori automobilistici, BMW svela i dettagli della sua strategia futura, affidata alla piattaforma "Neue Klasse". A confermarlo è Mike Reichelt, a capo del progetto, il quale ha spiegato come l'architettura sia stata concepita in maniera esclusiva per l'elettrico, senza possibilità di adattamenti per motori termici. "Non si può montare un motore a benzina sulla Neue Klasse", ha dichiarato Reichelt, sottolineando come, per i segmenti di vetture medie e compatte, non vi sia spazio sufficiente per trovare un buon compromesso ingegneristico dopo le valutazioni effettuate nella fase iniziale di sviluppo.
Proprio su questa piattaforma dedicata prenderà vita la nuova BMW i3, un modello che si appresta a segnare un distacco netto rispetto all'omonima citycar del 2013. Il veicolo, le cui prime immagini camuffate sono apparse durante la presentazione del SUV iX3, non sarà infatti una semplice vettura urbana ma ambisce a diventare la riferimento per la berlina elettrica nel segmento della Serie 3, del quale incarnerà la versione interamente a batteria. La scelta del nome, ormai ufficializzata dalla casa di Monaco, indica una precisa volontà di ereditare il dna sportivo e dinamico del modello a cui si ispira.
L'altro pilastro della strategia è la nuova iX3, il SUV che inaugurerà materialmente la produzione in serie della Neue Klasse. Le consegne sul mercato italiano, dove il modello è già ordinabile, sono previste a partire dalla primavera del 2026, indicando un orizzonte temporale ancora non immediato per i clienti. Questo modello introduce, oltre a un design completamente rinnovato, un pacchetto di tecnologie all'avanguardia che definiscono il nuovo corso della produzione del gruppo bavarese.




