Nuova BMW X5, tra stile Neue Klasse e motori senza precedenti: ecco cosa cambia

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   La rivoluzione nel mondo dei SUV premium si prepara a scrivere un nuovo capitolo con l’arrivo della BMW X5 di prossima generazione, un modello – atteso tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027 – che promette di ridefinire i confini tra tradizione e innovazione. Se le prime foto spia, trapelate online nelle scorse settimane, offrivano solo un’anteprima velata dai pesanti camuffamenti, i recenti render diffusi da autorevoli testate internazionali provano a svelare il look definitivo di quella che sarà la quinta generazione del leggendario SUV bavarese. Si tratta di una svolta epocale, capace di combinare un’estetica radicalmente rinnovata, tecnologie digitali all’avanguardia e una gamma motorizzata così ampia da non avere precedenti nella storia del marchio.

Un frontale che guarda al futuro, abbandonando gli eccessi del passato

Le immagini elaborate da artisti come quelli di *Sugar Design* o *Kolesa.ru*, basate sugli ultimi avvistamenti dei prototipi in circolazione, confermano una direzione stilistica ormai chiara: l’X5 abbraccerà il linguaggio Neue Klasse, già visto sulla nuova iX3. La parte anteriore, che nelle foto rubate mostrava linee ancora sfocate, viene ora restituita con maggiore nitidezza. Via il doppio rene XXL che aveva caratterizzato (e talvolta diviso) gli ultimi modelli della casa; al suo posto troviamo una soluzione più discreta e verticale, integrata in un pannello nero lucido che raccoglie anche i fari sottili e dalla firma luminosa a forma di X. Una scelta, questa, che strizza l’occhio al passato ma si proietta nel futuro, donando al muso del SUV una personalità più affilata e meno barocca rispetto all’attuale generazione.

L’evoluzione tecnologica dentro e fuori: dal Panoramic iDrive all’addio al selettore

Se l’esterno promette un restyling deciso, è all’interno che la rivoluzione si farà sentire con maggiore intensità. Le ultime indiscrezioni, supportate dalle foto degli interni dei modelli gemelli già presentati, lasciano intendere che la nuova X5 adotterà il sistema Panoramic iDrive al debutto sulla iX3. In pratica, sparirà la classica strumentazione digitale dietro al volante: al suo posto, un sottile display che si estende da un montante all’altro, proiettando le informazioni essenziali alla base del parabrezza. A questo si affiancherà un grande schermo centrale per l’infotainment, mentre il celebre selettore rotativo iDrive – storico simbolo dell’interazione a bordo – dovrebbe lasciare spazio a un controllo quasi esclusivamente tattile e vocale. Le maniglie delle portiere, inoltre, sembrano destinarsi a scomparire nel montante o a diventare a filo carrozzeria, seguendo una tendenza già vista su altri modelli del gruppo per migliorare l’aerodinamica.

Una gamma di motori senza precedenti: benzina, diesel, elettrico e idrogeno

Sotto il cofano, la nuova ammiraglia di Monaco si prepara a offrire una libertà di scelta assoluta. Le fonti concordano su un dato: sarà la X5 più versatile mai realizzata. Oltre ai tradizionali propulsori a benzina e diesel (tra cui si vocifera il ritorno del sei cilindri in linea e del V8 per le versioni M Performance), il listino includerà per la prima volta in modo strutturato una versione completamente elettrica, denominata iX5, e una variante a celle a combustibile a idrogeno, prevista per il 2028. Un’operazione resa possibile dalla collaborazione con Toyota e dalla piattaforma CLAR aggiornata, che consente di convivere con architetture ibride plug-in, full electric e termiche senza stravolgere le linee di assemblaggio. Le varianti ibride plug-in, in particolare, dovrebbero rappresentare un pilastro importante dell’offerta, con una gamma che potrebbe includere una versione M60e capace di coniugare le prestazioni del V8 con l’efficienza del motore elettrico.

Tempistiche di arrivo e concorrenza: cosa ci aspetta nei prossimi mesi

Le attese per il debutto ufficiale si concentrano ora nei prossimi mesi, con la produzione in serie che dovrebbe avviarsi entro l’estate del 2026 per consentire le consegne ai clienti entro i primi mesi del 2027. Il mercato si appresta ad accogliere così un modello destinato a confrontarsi con rivali di lunga data come la Porsche Cayenne e la Range Rover Sport, ma anche con una nuova generazione di competitor elettrici come la Volvo EX90 e la Polestar 3. Per la casa di Monaco, l’X5 rappresenta un pilastro fondamentale: l’obiettivo dichiarato, attraverso questa sovrapposizione di tecnologie e stili, è quello di mantenere la leadership in un segmento dove il cliente chiede sempre più spesso di poter scegliere la propria mobilità senza dover rinunciare all’identità del marchio.

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