Bper conquista il 58,5% di Popolare di Sondrio e riapre l’offerta

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   MILANO – L’offerta pubblica di acquisto e scambio lanciata da Bper su Banca Popolare di Sondrio si è chiusa con un’impennata nelle adesioni, che hanno portato l’istituto modenese a superare non solo la soglia minima del 35%, fissata come condizione necessaria, ma anche quella del 50%, inizialmente prevista come obiettivo rinunciabile. Se nei giorni scorsi le cifre sembravano ancora incerte, nell’ultima seduta sono stati consegnati oltre 101 milioni di titoli, facendo schizzare la quota complessivamente acquisita al 58,49%, comprese le azioni già in possesso di Bper.

La mossa decisiva, secondo gli analisti, è stata l’introduzione di un euro in contanti per ogni azione ceduta, aggiunto alla proposta iniziale basata sullo scambio di titoli. Una correzione di rotta che ha convinto molti azionisti esitanti, soprattutto dopo le resistenze emerse in Lombardia, dove l’operazione era stata inizialmente percepita come ostile. Ora, con il controllo ormai acquisito, Bper ha annunciato la riapertura dell’Opas dal 21 al 25 luglio, offrendo agli altri soci la possibilità di aderire in un contesto ormai privo di incertezze.

Gianni Franco Papa, alla guida della banca emiliana, ha definito il risultato "un passo verso la creazione di un vertice del settore", sottolineando come il superamento del 50% agevolerà l’integrazione e la realizzazione delle sinergie previste. Intanto, nello stesso quadro del risiko bancario italiano, Banca Ifis ha superato il 92% di Illimity, consolidando un’altra operazione destinata a ridisegnare la mappa del credito.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.