Malagò apre alla short list per il ct: "Lavoriamo con Maldini e Leonardo. Annuncio possibile già nella prossima settimana"
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Redazione Sport
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La macchina organizzativa della Federcalcio si è messa in moto e i tempi per individuare il nuovo commissario tecnico della Nazionale si stanno facendo sempre più serrati, come confermato dallo stesso presidente della Figc, Giovanni Malagò, a margine della riunione di Giunta del Coni.
Dopo l'inserimento di Paolo Maldini come direttore tecnico e presidente del club Italia, e di Leonardo nel ruolo di advisor, il percorso verso la scelta del successore di Luciano Spalletti – la cui posizione era già stata definita nelle scorse settimane – sta entrando nel vivo, con l'obiettivo di chiudere la pratica in tempi brevi. E Malagò, interpellato dai cronisti, non ha escluso che l'ufficialità possa arrivare addirittura entro sette giorni, anche se la prudenza resta d'obbligo.
I tempi dell'annuncio e il lavoro sulla short list
Stando alle parole del numero uno della Federcalcio, il lavoro da svolgere si sta concretizzando in un percorso piuttosto definito: "Da oggi pomeriggio – ha spiegato Malagò – si andrà verso la definizione di una 'short list' per individuare un profilo". La stretta finale, insomma, è iniziata e la selezione dei candidati verrà vagliata con il contributo determinante di due figure di spessore come Maldini e Leonardo, chiamate a mettere a disposizione competenza e visione internazionale.
La definizione della rosa ristretta dei nomi rappresenta il passo decisivo prima di arrivare alla scelta vera e propria; e il presidente ha aggiunto che per farlo serviranno anche una serie di incontri in video con i due dirigenti, strumento che agevolerà il confronto e l'analisi dei diversi profili.
"Annuncio già la prossima settimana? Non lo escludo"
Sulle tempistiche, Malagò ha mantenuto un atteggiamento cauto ma non ha nascosto la possibilità di una svolta imminente. Alla domanda se l'annuncio potesse slittare alla prossima settimana, il presidente ha risposto senza giri di parole: "Non mi sento di escluderlo". Ha poi precisato che prima di arrivare all'ufficialità sarà necessario trovare un accordo completo con il prescelto e mettere i puntini sulle i su diversi aspetti, un passaggio che richiede attenzione ma che ormai è stato avviato.
"Prima si trova un accordo – ha chiarito – e poi bisogna mettere i puntini sulle i su tanti argomenti"; questo lascia intendere che la fase interlocutoria è già in corso e che i contatti con i possibili candidati potrebbero accelerare a breve.
Il ruolo di Maldini e Leonardo e le voci su Pirlo
La presenza di Paolo Maldini e Leonardo all'interno del nuovo assetto della Nazionale è funzionale proprio alla costruzione di un percorso tecnico solido e condiviso; il primo, con la sua esperienza sul campo e la sua storia azzurra, il secondo con un bagaglio di conoscenze internazionali che spazia dal calcio europeo a quello sudamericano. Entrambi saranno coinvolti attivamente nelle valutazioni, compresa la partecipazione all'assemblea di Serie A in programma il 23, dove il tema del ct sarà certamente tra i punti all'ordine del giorno.
Quanto ai nomi circolati nelle ultime ore, in particolare quello di Andrea Pirlo, Malagò ha scelto di non alimentare le indiscrezioni: ha dribblato la domanda senza confermare né smentire, limitandosi a ricordare che la short list verrà definita nei prossimi giorni e che ogni eventuale nome sarà vagliato con attenzione. La prudenza è d'obbligo ma i segnali indicano che la fase delle scelte è ormai alle porte.




