Tragedia al Giro della Valle d’Aosta: muore il ciclista Samuele Privitera
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La carovana del Giro della Valle d’Aosta, dopo ore di angoscia, ha ricevuto la notizia che nessuno avrebbe voluto ascoltare: Samuele Privitera, diciannovenne di Vallecrosia, in provincia di Imperia, non ce l’ha fatta. Trasportato in condizioni disperate al pronto soccorso dell’ospedale Umberto Parini di Aosta, il giovane ha perso la vita a causa delle ferite riportate in una caduta durante la prima tappa della corsa internazionale Under 23, partita e conclusasi ad Aosta.
L’incidente, avvenuto a Pontey, ha immediatamente richiamato l’attenzione delle forze dell’ordine, che stanno esaminando un video amatoriale per ricostruire la dinamica dello schianto. La strada dove è avvenuta la tragedia, ampia e apparentemente senza criticità, è ora al centro delle indagini, mentre il mondo del ciclismo piange una delle sue promesse più brillanti.
Privitera, reduce dal successo alla Coppa della Liberazione a Borgo San Lorenzo, era considerato un talento destinato a lasciare il segno. La Società Ciclistica Valdostana, in una nota carica di dolore, ha ricordato come il ragazzo sia stato soccorso immediatamente dal personale medico al seguito della gara, senza che purtroppo nulla si potesse fare per salvarlo.
Anche Eddy Merckx, leggenda dello sport, ha voluto esprimere il proprio cordoglio, definendolo "insostituibile". Intanto, la Valle d’Aosta, scenario abituale di imprese ciclistiche, si ritrova oggi a fare i conti con un lutto che va oltre la competizione, mentre la magistratura valuta se aprire un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità.




