Papilloma virus e Giornata della donna: open day su vaccini e screening negli ospedali di Bergamo e Torino

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Redazione Salute Redazione Salute   -   In un contesto sanitario che vede la prevenzione come strumento cardine nella lotta contro le infezioni a trasmissione sessuale e le loro complicanze oncologiche, diverse strutture ospedaliere del Nord Italia hanno organizzato iniziative specifiche in concomitanza con due ricorrenze ravvicinate: la Giornata mondiale per la lotta contro il Papilloma Virus (Hpv), che ricorre il 4 marzo, e la Giornata internazionale della donna dell'8 marzo. L’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo, in particolare, ha messo a punto un programma che copre un arco temporale piuttosto esteso, con appuntamenti che spaziano dalla profilassi vaccinale agli screening oncologici, toccando anche aspetti legati all’educazione sanitaria e al benessere psico-fisico, con un’attenzione che, pur non esclusiva, risulta mirata verso la popolazione femminile e le categorie considerate maggiormente a rischio.

L’offerta vaccinale contro l’Hpv tra Bergamo e Torino

Il cuore delle iniziative, per quanto riguarda la profilassi, batte il 4 marzo. In tale data, l’Asst Papa Giovanni XXIII offrirà la possibilità di ricevere il vaccino anti-Papilloma virus senza necessità di prenotazione presso il Centro Vaccinale di Bergamo in Borgo Palazzo, dove l’accesso sarà libero dalle 8.30 alle 12, replicando l’iniziativa il giorno successivo, 5 marzo, con lo stesso orario mattutino a Bergamo e con una sessione pomeridiana, dalle 13.30 alle 15.30, al centro di Zogno. La platea dei destinatari, per queste sedute, è stata individuata nelle ragazze di età compresa tra i 12 e i 26 anni, estendendo l’offerta a donne di età superiore, ma solo se rientranti in specifiche categorie a rischio, una distinzione, questa, che sottolinea la necessità di una valutazione caso per caso basata su criteri clinici.

Parallelamente, anche l’ASL Città di Torino ha programmato per il 4 marzo un proprio Open Day dedicato, strutturato su due sedi e due fasce di utenza distinte. Presso l’ambulatorio di via Spalato 19, l’accesso sarà consentito dalle 8.30 alle 12, ma con criteri anagrafici ben precisi: potranno accedere i maschi nati a partire dal 1° gennaio 2006 e le femmine nate dal 1° gennaio 1993, purché residenti o domiciliati nel capoluogo piemontese. Una seconda finestra, presso gli ambulatori di via della Consolata 10, sarà invece attiva dalle 8 alle 15 e rivolta, in questo caso, a tutte le categorie a rischio, come definite da una nota regionale del 2019, sempre per i residenti a Torino. Più a ovest, l'ASL TO3 ha invece scelto di concentrare la propria offerta, sempre mercoledì 4 marzo, negli ambulatori di Rivoli e Pinerolo, dove la vaccinazione gratuita sarà accessibile direttamente a donne nate dal 1993 e uomini nati dal 2006 residenti nel suo territorio e mai vaccinatisi in precedenza.

Screening oncologici e diagnostica: la mammografia e i test per il cervicocarcinoma

Accanto alla vaccinazione, che rappresenta una forma di prevenzione primaria, le iniziative in programma puntano con decisione anche sulla diagnosi precoce. L’Asst Papa Giovanni XXIII ha calendarizzato per il 4 e il 5 marzo due giornate dedicate allo screening mammografico gratuito, spostandosi geograficamente tra la provincia e la città: il 4 l’appuntamento è all’ospedale di San Giovanni Bianco, mentre il 5 ci si sposta al Papa Giovanni XXIII di Bergamo, in entrambi i casi con orario serale, dalle 16 alle 20, una scelta logistica che probabilmente mira a favorire l’accesso anche a chi lavora. Possono accedere all’esame le donne tra i 45 e i 49 anni che non abbiano effettuato una mammografia nei dodici mesi precedenti, e quelle tra i 50 e i 74 anni che non si siano sottoposte all’esame da almeno ventiquattro mesi.

La prevenzione del tumore del collo dell’utero, strettamente correlato all’infezione da Hpv, viene affrontata con due distinte tipologie di test. Il 4 marzo, il Consultorio Familiare di Villa d’Almè ospiterà un doppio momento: un incontro informativo di gruppo sul Papilloma Virus alle 14.30, seguito, fino alle 18.30, dagli screening che prevedono il Pap test per le donne tra i 25 e i 29 anni e l’Hpv test per quelle tra i 30 e i 64 anni. Analogamente, il Consultorio di Borgo Palazzo a Bergamo replicherà l’iniziativa il 6 marzo, con l’incontro informativo nelle prime ore della mattina e gli screening a seguire fino alle 12.30. L’accesso a questi test è libero e gratuito, ma è vincolato alla residenza nel territorio di competenza dell’ASST Papa Giovanni XXIII, che include Bergamo, il suo hinterland, la Val Brembana e la Val Imagna, e a precisi requisiti temporali: non aver effettuato un Pap test negli ultimi tre anni, non aver eseguito un Hpv test negli ultimi cinque e non aver completato il ciclo di doppia vaccinazione anti-Hpv entro il quindicesimo anno d’età, un criterio, quest’ultimo, che lega la storia vaccinale alla necessità di sorveglianza -3.

Informazione, educazione sanitaria e supporto sociale

L’articolazione del programma voluto dall’Asst Papa Giovanni XXIII non si limita tuttavia agli aspetti prettamente clinici e diagnostici, ma si allarga a comprendere momenti di formazione e di supporto che toccano sfere diverse della salute femminile. Già lunedì 2 marzo, l’ospedale di Bergamo ospiterà due incontri, uno alle 10 e l’altro alle 14, dedicati alla prevenzione del mal di schiena e dei dolori cervicali, con una parte teorica seguita da una dimostrazione pratica, per la quale viene consigliato abbigliamento comodo e per cui è obbligatoria l’iscrizione via mail. Il giorno successivo, martedì 3 marzo, nella Hospital street dello stesso ospedale sarà allestito un punto informativo pomeridiano, dalle 14 alle 18, dove operatori sanitari di diversa estrazione, assistenti sanitari, fisioterapisti, ostetriche e infermieri di famiglia e comunità, saranno a disposizione per illustrare i servizi aziendali pensati per l’utenza femminile.

Parallelamente, i consultori di Villa d’Almè e Bergamo Borgo Palazzo hanno messo in calendario una serie di incontri tematici che spaziano dalla consapevolezza ormonale e del ciclo mestruale, alla salute sessuale e alla contraccezione, per arrivare a tecniche di baby-wearing, movimento in gravidanza, conoscenza del pavimento pelvico e persino un incontro di lettura per bambini da 0 a 1 anno dal Titolo “Nati per leggere”. Non manca, nel programma, un’attenzione specifica ai diritti e alle tutele: il 4 e il 6 marzo, assistenti sociali saranno presenti alla Casa di Comunità di Borgo Palazzo e ai consultori per offrire informazioni e colloqui individuali riguardanti i benefici di legge e i servizi di supporto per le donne con patologia oncologica. Per tutto il periodo, infine, nelle Case di Comunità dell’ASST sarà distribuito materiale informativo sui tumori Hpv correlati e sull’importanza di aderire ai programmi di screening e vaccinazione -3.

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