Rugby, Treviso cade nel finale: Connacht passa 22-19 al Monigo
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Redazione Salute
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La seconda giornata dello United Rugby Championship si chiude con due sconfitte per le franchigie italiane, entrambe accompagnate da un punto di bonus che addolcisce solo in parte il bilancio. Il Benetton Treviso viene superato in casa dal Connacht per 22-19, mentre le Zebre Parma cadono a Cardiff per 40-27 dopo una rimonta nel finale che vale il bonus offensivo.
Monigo, il Connacht colpisce a tre minuti dalla fine
Al Monigo i Leoni partono in salita: dopo appena cinque minuti Cian Prendergast trova il varco nella linea difensiva trevigiana e schiaccia in meta per lo 0-5, con la trasformazione di Sam Gilbert che non arriva. La reazione del Benetton è immediata e passa ancora una volta dalla mischia chiusa, il vero punto di forza della serata: al 11' Bautista Bernasconi pareggia i conti sfruttando una maul avanzante da touche.
Il Connacht torna avanti al 16' con Sean O'Brien, ma il Benetton risponde ancora e al 34' Leonardo Marin trova il varco giusto su un bel gioco dei trequarti innescato da Matt Gallagher, portando per la prima volta i veneti in vantaggio. La gioia dura poco: al 37' il debutante Ciarán Frawley riporta avanti gli irlandesi, chiusi al riposo sul 17-12 dopo che Finlay Bealham viene ammonito per un contatto alla testa di Matias Medrano.
Nella ripresa il Benetton sfrutta la superiorità numerica e al 51' Bernasconi firma la sua seconda meta della serata, riportando i Leoni avanti nel punteggio. Per lunghi tratti della seconda frazione i veneti dominano in mischia, guadagnando ripetutamente calci a favore e costringendo gli irlandesi a difendersi vicino alla propria linea di meta. Il colpo del potenziale allungo arriva con Marin, fermato a pochi passi dalla linea.
A tre minuti dal termine, però, il Connacht trova la giocata che decide l'incontro: Frawley riceve un calcione lungo di Gallagher e in contropiede schiaccia la meta del definitivo 22-19, consegnando agli uomini di Stuart Lancaster il primo successo stagionale con bonus offensivo. Per Treviso resta un punto di classifica e la sensazione di aver sciupato una occasione importante davanti al pubblico amico.
Cardiff-Arms Park, le Zebre si svegliano troppo tardi
A Cardiff la partita si mette subito in discesa per i padroni di casa, che chiudono il primo tempo avanti 26-8. Il tallonatore Francisco Minervino aveva illuso le Zebre al 21' con la meta del momentaneo 7-8, ma nella prima frazione i gallesi avevano già costruito un margine rassicurante con le mete di Teddy Williams, Javan Sebastian, Taine Basham e Alex Mann, sfruttando al meglio la superiorità fisica degli avanti. Nella ripresa Tom Bowen segna due volte in nove minuti, portando Cardiff sul 40-8 e chiudendo virtualmente i conti.
A quel punto, però, le Zebre trovano una reazione d'orgoglio che vale il punto di bonus offensivo. Nell'ultimo quarto d'ora gli emiliani segnano tre mete con Giacomo Ferrari, Giulio Bertaccini e Giacomo Da Re, sfruttando un calo di concentrazione dei padroni di casa. Il risultato finale di 40-27 consente agli uomini di Brunello di tornare in Italia con un punto, ma la prestazione lascia più di una preoccupazione per la gestione dei momenti chiave della partita. Cardiff, dal canto suo, prosegue il suo avvio positivo nel torneo dopo il successo nel derby gallese contro gli Scarlets.
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