L’Italia nella morsa di Caronte: caldo record oltre i 40 gradi, afa tropicale fino a Ferragosto

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’anticiclone africano Caronte, che deve il suo nome al traghettatore delle anime nell’aldilà della mitologia greca, ha ripreso a spingere verso l’Italia masse d’aria roventi, trasformando gran parte del Paese in una “giungla termica” con picchi che superano abbondantemente i 40 gradi. Dopo una breve pausa, il caldo implacabile torna a dominare la scena meteorologica, mantenendo le temperature ben al di sopra delle medie stagionali almeno fino a metà agosto.

Le previsioni di iLMeteo.it confermano che il potente promontorio sub-sahariano, originario della Mauritania e del Mali, continuerà a influenzare il clima italiano con un’afa tropicale che non darà tregua, soprattutto al Centro e al Sud. Le notti, ormai definite “tropicali” per l’elevata umidità e le temperature che difficilmente scendono sotto i 25 gradi, rendono il riposo quasi impossibile, mentre di giorno il termometro sfiora o supera i 40 gradi in diverse città.

Quello che in gergo meteorologico viene chiamato “il Cammello”, per la sua capacità di trasportare aria bollente dal cuore del Sahara, sta vivendo una delle sue fasi più intense, con ondate di calore che si susseguono senza soluzione di continuità. Sebbene l’estate non sia eterna – e già si intravedono segnali di un possibile cambiamento nell’ultima decade di agosto –, per ora non c’è scampo dall’assedio del sole.

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