Bper Test Match a Biella e Novara, l’Italia di Velasco riparte dalla Francia

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Redazione Sport Redazione Sport   -   A duecentoquarantanove giorni di distanza dal trionfo mondiale di Bangkok – quello che vide le azzurre imporsi per 3-2 su una coriacea Turchia, regalando all’Italia un altro pezzo di storia pallavolistica – la nazionale femminile si appresta a varcare la linea di confine che separa il passato recente dal presente. L’esordio stagionale ufficiale, atteso con una certa ansia dal pubblico di casa, avverrà sotto le luci del Biella Forum prima e del PalaIgor di Novara poi, rispettivamente giovedì 14 e venerdì 15 maggio, con entrambi i match in programma alle ore 21. In palio non c’è un trofeo, in queste due amichevoli denominate “Bper Test Match”, bensì la necessità di ricostruire un’identità che, nonostante i recenti allori, presenta alcune crepe da sanare. Julio Velasco, da par suo, ha deciso di gestire questa fase di transizione senza strappi ma con una logica ferrea: garantire riposo a chi ha disputato annate estenuanti e dare spazio a chi scalpita per ritagliarsi un ruolo.

Come riportato dalla Federvolley, la lista delle convocate per questi primi impegni piemontesi include quattordici nomi, con la significativa assenza di alcune delle “big” che hanno dominato la scena internazionale. Non ci sono, ad esempio, Paola Egonu, Myriam Sylla, Alessia Orro, Sarah Fahr e Anna Danesi, tutte lasciate a ricaricare le batterie in vista degli impegni più gravosi dell’estate, come la Nations League e gli Europei. La vera curiosità, però, riguarda Ekaterina Antropova: il tanto discusso esperimento che la vorrebbe trasformare da opposto a schiacciatrice – un cambio tattico che Velasco aveva ventilato come una delle novità del 2026 – è stato infatti rinviato. Antropova non è scesa in campo né a Biella né a Novara, lasciando inevase le attese di chi sperava di vedere subito il nuovo corso dell’attacco azzurro.

L’occasione per le giovani e il ruolo di Gaia Giovannini

In assenza dei pezzi da novanta, la regia del gioco è affidata a Carlotta Cambi, mentre in banda spiccano i nomi di Loveth Omoruyi e di una certa Gaia Giovannini. Quest’ultima, nonostante la giovane età anagrafica, è ormai una veterana nel gruppo, forte di un curriculum che include l’oro olimpico e quello mondiale. Presentando l’evento, la stessa Giovannini ha ribadito un concetto che rispecchia fedelmente la filosofia di lavoro imposta dal tecnico argentino: “Le convocazioni per le competizioni dell’estate bisogna guadagnarsele ogni giorno sul campo e in palestra”. Una dichiarazione che suona come un monito, considerando che il lungo elenco di trenta atlete selezionate per la Nations League – la competizione che l’Italia ha vinto nelle ultime due edizioni – include moltissime pretendenti pronte a soffiarle il posto.

Il libero Eleonora Fersino, chiamata a ereditare un compito pesantissimo dopo il ritiro di Monica De Gennaro, è un’altra delle pedine su cui Velasco punterà in queste due uscite. A rinforzare il reparto, ci sono anche le promettenti Stella Nervini, Merit Adigwe (indicata come possibile terminale offensivo di riferimento in queste amichevoli) e Linda Nwakalor. L’obiettivo, per il commissario tecnico, è duplice: da un lato valutare la tenuta delle seconde linee contro una Francia solitamente ostica, dall’altro evitare quell’effetto “sbornia” post-vittoria che spesso penalizza le grandi squadre. Lo stesso Velasco ha recentemente spiegato che bisogna ripartire “pensando di avere perso”, per evitare che l’appagamento minì la fame.

Un calendario estivo che parte dal Piemonte

Queste due amichevoli rappresentano l’antipasto di una lunga estate che vedrà le azzurre impegnate su più fronti. Dopo il doppio confronto con le transalpine, la squadra si trasferirà a Genova per un triangolare di lusso (con Turchia, Serbia e Polonia), utile per affinare la meccanica in vista della Volleyball Nations League. L’esordio ufficiale nella VNL è fissato per il 3 giugno a Brasilia, dove l’Italia affronterà la Bulgaria. La copertura televisiva è assicurata da Rai e Sky, che trasmetteranno entrambi i match in diretta rispettivamente su RaiSportHD e Sky Sport Uno.

Nonostante l’assenza di alcuni punti fermi, il pubblico di Biella e Novara potrà comunque osservare da vicino la struttura di un gruppo che, sebbene in fase di rinnovamento, resta uno dei più talentuosi del panorama mondiale. L’attenzione, più che al risultato, sarà concentrata sulla reazione atletica e sulla capacità delle convocate di non far rimpiangere le titolari. La Francia, dal canto suo, rappresenta l’avversario ideale per testare la solidità difensiva: un test severo, ma necessario per capire se il cambio generazionale è già iniziato o se è solo una pausa forzata in attesa del rientro delle big.

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