Olimpiadi, gli italiani in gara oggi venerdì 20 febbraio: orari e speranze di medaglia tra ski cross, biathlon e short track

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Terzultimo giorno di gare per la rassegna a cinque cerchi di Milano-Cortina 2026, e il programma odierno, quello di venerdì 20 febbraio, si presenta particolarmente denso di impegni per la spedizione azzurra, reduce da un medagliere che continua ad aggiornarsi -2-3. Mentre il countdown verso la cerimonia di chiusura è ormai agli sgoccioli, l'Italia cerca nuovi acuti per consolidare una posizione di prestigio nella classifica per nazioni, e le chance, disseminate tra la neve di Livigno e il ghiaccio dell'Arena di Milano, non mancano di certo. Si comincia in mattinata con lo ski cross femminile, disciplina che vedrà impegnate Jole Galli e Andrea Chesi: per la Galli, reduce da ottimi risultati in Coppa del Mondo sulle nevi di casa in Val di Fassa, l'obiettivo dichiarato è quello di giocarsi le proprie carte fino in fondo, in una gara che, dopo le fasi di seeding e le eliminatorie, vivrà il suo momento clou con le finali in programma per le 13.10 -2-9. Un percorso ad ostacoli, quello che porta al podio, irto di avversarie di altissimo livello, ma il calore del pubblico del Livigno Snow Park potrebbe fare la differenza per le portacolori italiane.

Il biathlon chiude con Giacomel, poi è la volta di Lollobrigida sui 1500 metri

Nel primo pomeriggio l'attenzione si sposta sulle montagne di Anterselva, teatro dell'ultima fatica maschile del biathlon: la mass start di 15 km con partenza alle 14.15 -1-10. Per Tommaso Giacomel, reduce da una rincorsa alle medaglie non sempre fortunata in queste Olimpiadi, questa gara rappresenta l'ultima occasione per lasciare un segno personale nella rassegna di casa. Accanto a lui, in quella che si preannuncia una battaglia di tiri e resistenza, ci saranno anche i veterani Lukas Hofer e Nicola Romanin, chiamati a interpretare al meglio una gara che, per formula e incertezza, può riservare sorprese fino all'ultimo metro -8. Più tardi, quando l'orologio segnerà le 16.30, il testimone passerà dalla neve al ghiaccio del pattinaggio di velocità, con Francesca Lollobrigida pronta a lanciarsi nella sua amata distanza dei 1500 metri -2-3. Per la pattinatrice laziale, già autrice di una performance straordinaria in questi Giochi con due ori all'attivo, ogni gara è ormai una passerella, ma anche un'occasione per arricchire ulteriormente una collezione che sa già di storico.

Il bob a due femminile e poi la notte dello short track con Fontana e la staffetta

La serata si aprirà con le prime due manche del bob a due femminile, in programma dalle 18.00, dove gli equipaggi azzurri composti da Giada Andreutti con Anna Costella e da Simona De Silvestro con Alessia Gatti proveranno a guadagnare posizioni in classifica in vista delle discese conclusive -2-3. Ma è sul finire della giornata che il pubblico italiano è chiamato a raccolta per quello che si preannuncia come un vero e proprio show sul ghiaccio. Alle 20.15 scattano i quarti di finale dei 1500 metri femminili di short track: in pista, per l'Italia, ci saranno Elisa Confortola, Arianna Sighel e una monumentale Arianna Fontana, alla caccia di ennesime soddisfazioni in quella che è ormai una leggendaria carriera olimpica -2-8. Qualora il percorso dovesse sorridere alle azzurre, la finale è attesa per le 22.07.

La staffetta maschile del short track pronta a ruggire nella finale dei 5000 metri

A chiudere il programma di gare italiane, poco prima, alle 21.30, andrà in scena l'atto conclusivo della staffetta maschile 5000 metri: Pietro Sighel, assieme a Thomas Nadalini, Luca Spechenhauser e Andrea Cassinelli, scenderà in pista da campione olimpico in carica della staffetta mista, con la consapevolezza di far parte di un gruppo affiatato, autodefinitosi Italian Gladiators, e con la ferma intenzione di giocarsi fino all'ultima staccata la possibilità di un altro, prestigioso metallo -6-8. Una finale, quella maschile, che rappresenta l'ultimo ballo per questa squadra, decisa a onorare il proprio motto Usque ad finem lottando su ogni centimetro di pista davanti al proprio pubblico -6.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.