Letizia Ortiz e Charlene di Monaco: il privilegio del bianco davanti al papa

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   In una piazza San Pietro affollata, dove la solennità del rito si è mescolata alla maestosità delle tradizioni, Letizia Ortiz ha scelto un abito bianco per la messa inaugurale del pontificato di Leone XIV. Un gesto che, al di là dell’eleganza, ha ribadito le prerogative legate al suo ruolo di regina di Spagna. Il dress code reale, in questo contesto, non è mai una semplice questione di stile: è un linguaggio codificato, che Letizia ha interpretato con un midi in crêpe di Redondo Brand, dalle maniche lunghe e lo scollo asimmetrico.

Accanto a lei, anche Charlene di Monaco ha optato per il bianco, sfoggiando un velo in tulle bordato di pizzo che le scendeva sulle spalle. Un dettaglio non casuale, poiché il bianco – normalmente vietato davanti al pontefice – è concesso alle sovrane e alle principesse di fede cattolica. Un privilegio che Charlene, ex nuotatrice divenuta principessa, ha ottenuto da Benedetto XVI, diventando la prima rappresentante del casato monegasco a poterlo indossare in un’occasione così solenne.

La scelta cromatica delle royal non è mai lasciata al caso. Se il nero domina per sobrietà, il bianco segnala uno status particolare, legato a concessioni pontificie che risalgono a secoli di protocollo. Letizia e Charlene, pur appartenendo a monarchie diverse, hanno così incarnato due volti della stessa tradizione: quella che unisce fede, potere e immagine in un unico gesto visivo.

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