Tuchel ai genitori inglesi: «Tenete svegli i bambini, niente scuola per vedere la partita»
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Redazione Sport
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Il commissario tecnico dell'Inghilterra, Thomas Tuchel, ha lanciato un appello piuttosto singolare alle famiglie inglesi in vista dell'impegno della sua nazionale agli ottavi di finale dei Mondiali 2026. L'invito, che arriva a pochi giorni dalla sfida contro il Messico, è diretto in particolare ai genitori dei più piccoli: tenere i figli svegli fino all'alba per seguire la partita, con la prospettiva concreta di saltare la scuola il giorno dopo.
L'esortazione del ct: una notte in bianco per il calcio che vale una giustificazione
A lanciare questa sorta di "deroga" educativa è stato lo stesso Tuchel, il quale, citato da La Repubblica, ha dichiarato senza mezzi termini: «Scrivete una giustificazione per non andare a scuola e lasciate che guardino la partita». Parole che hanno subito fatto il giro del web e che hanno acceso il dibattito tra i sostenitori della nazionale inglese, divisi tra l'entusiasmo per un evento sportivo di tale portata e le inevitabili ripercussioni sulla routine scolastica dei ragazzi.
L'Inghilterra all'Azteca, tra storia e altitudine
L'occasione è quella del match valido per gli ottavi di finale, in programma nella notte tra domenica 5 e lunedì 6 luglio con calcio d'inizio fissato alle ore 2 in Italia (che corrispondono alle prime ore del mattino in Messico). Per la nazionale di Tuchel si tratta di un crocevia delicato, che la porterà a calcare il prato dello storico stadio Azteca, un teatro che per l'Inghilterra evoca ricordi lontani e amari, quelli della celebre "Mano de Dios" di Maradona nel 1986.
A quarant'anni di distanza, la sfida contro il Messico si presenta come un ostacolo insidioso, non solo per il valore dell'avversario ma anche per le condizioni ambientali. L'altitudine di Città del Messico rappresenta un fattore che gli inglesi dovranno gestire con attenzione, dopo la sofferta vittoria ottenuta contro la Repubblica Democratica del Congo che ha permesso alla squadra di approdare a questa fase del torneo.
Il significato di un gesto che va oltre il calcio giocato
Al di là dell'aspetto puramente tecnico e tattico, l'invito di Tuchel assume il valore di un riconoscimento dell'importanza emotiva che un evento come i Mondiali può avere per le nuove generazioni. Il tecnico tedesco, con questa mossa, ha cercato di creare un cortocircuito positivo tra il mondo del calcio professionistico e la vita quotidiana delle famiglie, quasi a voler legittimare la passione come elemento formativo.
D'altronde, l'idea che un evento sportivo possa valere una notte in bianco e una giustificazione per l'assenza da scuola non è nuova nel panorama calcistico internazionale, ma raramente era stata espressa in modo così diretto da un commissario tecnico in carica.
Il peso della notte e le scelte delle famiglie
La partita, che si giocherà in piena notte per il fuso orario europeo, metterà alla prova la resistenza dei giovani tifosi inglesi, chiamati a fare i conti con un orario proibitivo. La richiesta di Tuchel, per quanto provocatoria, solleva una questione pratica non da poco: la responsabilità educativa dei genitori, chiamati a valutare l'eccezionalità dell'evento rispetto alla continuità didattica.
In fondo, l'Inghilterra non gioca una partita così importante in questo stadio da quarant'anni, e per molti bambini potrebbe essere l'occasione per vivere un momento storico collettivo che difficilmente si ripeterà a breve, indipendentemente da come andrà a finire sul campo.




