Tuchel ai genitori inglesi: "Niente scuola, lasciate i bambini svegli per guardare il Mondiale"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La scuola può attendere, i Mondiali no. Almeno secondo Thomas Tuchel, commissario tecnico dell'Inghilterra, che ha lanciato un appello piuttosto insolito ai genitori dei piccoli tifosi dei Tre Leoni: lasciare che i propri figli restino svegli fino a notte fonda per seguire l'ottavo di finale contro il Messico, e il giorno dopo tenerseli a casa, giustificandone l'assenza a scuola.

Un invito che mescola il romanticismo del calcio popolare alla strategia di un tecnico che sa bene come il sostegno del pubblico, anche quello dei più piccoli, possa fare la differenza in una partita che si preannuncia complicata.

L'appello di Tuchel: "Scrivete una scusa"

"Inventatevi una scusa per non mandare i vostri figli a scuola e lasciateli guardare la partita": queste le parole del ct tedesco, riportate da diverse testate, che hanno subito fatto il giro del web. La partita, valida per gli ottavi di finale del Mondiale 2026, si giocherà all'Estadio Azteca di Città del Messico e il fischio d'inizio è previsto per le 18:00 locali, che corrispondono all'1 di notte in Inghilterra e alle 2 in Italia.

Un orario proibitivo per i più piccoli, che nel Regno Unito, come ha ricordato lo stesso Tuchel, non sono ancora in vacanza estiva e dovrebbero alzarsi presto il lunedì mattina per andare a scuola. "Tra quattro giorni ci sarà una partita importantissima e abbiamo bisogno del supporto di tutti, soprattutto dei bambini", ha spiegato il tecnico, consapevole del fatto che, come ha aggiunto sorridendo, "ci sono tante cose da fare a scuola, ma i Mondiali si giocano ogni quattro anni".

Il fattore altitudine: un problema per l'Inghilterra

Al di là dell'appello ai genitori, Tuchel ha però sottolineato una questione ben più seria, che riguarda l'aspetto atletico della sfida. L'Estadio Azteca si trova a oltre 2.200 metri di altitudine, un fattore che potrebbe rivelarsi decisivo contro una nazionale come il Messico, abituata a giocare a queste quote e che in questo Mondiale ha già disputato tutte le partite in casa a questa altitudine.

"Non abbiamo abbastanza tempo per adattarci", ha dichiarato Tuchel, spiegando che l'arrivo della squadra a Città del Messico è previsto solo due giorni prima della partita, un tempo insufficiente per abituarsi all'aria rarefatta e ai suoi effetti sul fisico dei giocatori. "Ci vorrebbe troppo tempo", ha proseguito il ct, che definisce l'altitudine come "un grosso svantaggio", ma assicurando che la squadra lo affronterà con la giusta determinazione.

Una sfida contro i padroni di casa

L'Inghilterra arriva a questo ottavo di finale dopo una rimonta in extremis contro la Repubblica Democratica del Congo, vinta per 2-1 con una doppietta di Harry Kane. Dall'altra parte, il Messico, che è co-padrone di casa del torneo insieme a Stati Uniti e Canada, si presenta all'appuntamento con un percorso netto, forte di quattro vittorie consecutive e di una difesa che non ha ancora subito gol.

La formazione allenata da Javier Aguirre ha superato l'Ecuador per 2-0 e si appresta a giocare una partita di fondamentale importanza davanti a un pubblico che si preannuncia caldissimo. Per i Tre Leoni, vincere in un'arena così ostica come l'Azteca – dove il Messico ha perso solo due partite ufficiali dal 1966 – rappresenterebbe un'impresa storica, che richiederà ai giocatori di Tuchel il massimo della concentrazione.

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