Ryanair presenta la Summer 2026 a Forlì, ma sono già in vendita i voli winter 26/27
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Redazione Economia
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La Summer 2026 di Ryanair è stata presentata in Emilia-Romagna con un annuncio che riguarda anche Forlì, dove la compagnia ha già messo in vendita alcune date della stagione autunno-inverno 2026-2027 per le destinazioni di Cagliari e Palermo. La novità è emersa durante la conferenza stampa organizzata all’Aemilia Hotel di Bologna per illustrare la programmazione estiva del vettore irlandese nei quattro aeroporti regionali. Nel corso dell’incontro, l’amministratore delegato Eddie Wilson ha evidenziato la crescita registrata dagli scali di Forlì, Rimini e Parma, collegandola direttamente alla decisione della Regione di abolire l’addizionale municipale applicata ai passeggeri.
Il piano di crescita di Ryanair in Emilia-Romagna
Per il 2026 Ryanair ha annunciato quello che definisce il più grande impegno estivo mai realizzato in Emilia-Romagna. La compagnia prevede oltre 5,3 milioni di posti disponibili durante la stagione, con una crescita del 5% rispetto ai livelli precedenti. Secondo quanto illustrato durante la presentazione, il cambiamento che ha favorito questa espansione è arrivato all’inizio dell’anno, quando la Regione ha eliminato l’addizionale municipale di 6,50 euro negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini. La misura, entrata in vigore dal primo gennaio, viene indicata dal vettore come un elemento decisivo per sostenere lo sviluppo dell’offerta e incentivare nuovi collegamenti.
Nel suo intervento, Wilson ha definito l’aumento delle attività negli scali romagnoli e parmensi una crescita record, sottolineando il legame tra la politica regionale e l’espansione del network. La compagnia low cost ha infatti ribadito di voler rafforzare la propria presenza sul territorio dopo l’abolizione della tassa sul passeggero. Il tema fiscale è stato uno dei punti centrali dell’evento di Bologna, con Ryanair che ha indicato la rimozione dell’addizionale come un fattore capace di incidere direttamente sulla competitività degli aeroporti interessati e sulla capacità di attrarre nuovi collegamenti.
Forlì tra nuove opportunità e vendite già aperte per l’inverno
Nel quadro della programmazione illustrata dalla compagnia, Forlì occupa una posizione rilevante. Oltre a rientrare tra gli aeroporti che beneficiano della cancellazione dell’addizionale municipale, lo scalo vede già disponibili le prenotazioni per parte della stagione winter 2026-2027. In particolare risultano in vendita le date relative ai collegamenti con Cagliari e Palermo, un elemento che anticipa la pianificazione rispetto alla sola presentazione dell’operativo estivo. La scelta conferma l’attenzione di Ryanair verso il mercato locale e accompagna la strategia di rafforzamento annunciata per l’intera regione.
Durante la presentazione non sono mancati riferimenti anche agli effetti che la sospensione della tassa avrebbe prodotto sugli aeroporti coinvolti. Ryanair sostiene che i risultati siano già visibili e collega l’espansione dell’offerta proprio alla decisione adottata dalla Regione. Nello stesso contesto è stato ricordato come gli scali di Forlì, Rimini e Parma abbiano beneficiato di nuove opportunità di sviluppo dopo la cancellazione del contributo applicato ai passeggeri. L’azienda ha quindi ribadito la propria valutazione positiva del provvedimento, indicandolo come una leva per favorire ulteriore crescita nel traffico aereo regionale.
Il confronto con l’aeroporto di Bologna
Accanto agli annunci sulla stagione estiva, Ryanair ha rivolto alcune osservazioni anche all’aeroporto di Bologna. Pur confermando il ruolo centrale del Marconi come principale scalo regionale e punto di riferimento per il territorio, la compagnia ha sostenuto che siano necessari interventi per superare alcune criticità strutturali che, a suo giudizio, limiterebbero ulteriori possibilità di espansione. Le dichiarazioni hanno alimentato un confronto con i vertici aeroportuali, che hanno difeso gli investimenti già realizzati e contestato la lettura proposta dal vettore.
Il dibattito sul Marconi si è intrecciato con il tema dell’addizionale municipale, già al centro della strategia annunciata per Forlì, Rimini e Parma. Da una parte Ryanair continua a indicare la sospensione della tassa come un modello che avrebbe favorito la crescita degli altri scali regionali; dall’altra l’aeroporto bolognese rivendica il percorso di sviluppo già avviato. In questo scenario, la presentazione della Summer 2026 ha mostrato come il vettore stia puntando con decisione sull’Emilia-Romagna, mentre a Forlì l’attenzione si estende già oltre la stagione estiva grazie all’apertura delle vendite per alcuni collegamenti dell’inverno 2026-2027.
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