Ryanair quadruplica la capacità invernale negli aeroporti dell'Emilia-Romagna
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Redazione Economia
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Ryanair rafforza la propria presenza negli aeroporti regionali dell'Emilia-Romagna e per l'inverno 2026 aumenta l'offerta anche sullo scalo di Forlì-Ravenna. La compagnia prevede complessivamente oltre 160mila posti tra Forlì-Ravenna, Parma e Rimini, una capacità quattro volte superiore a quella dell'inverno 2025, quando i posti disponibili erano 40mila. I programmi sono stati illustrati lunedì 28 settembre in occasione della presentazione del Masterplan dell'Aeroporto di Forlì-Ravenna.
L'abolizione dell'addizionale municipale
La decisione della compagnia irlandese deriva dalla scelta della Regione Emilia-Romagna di abolire l'addizionale municipale sui diritti d'imbarco per i tre scali di Rimini, Forlì e Parma. La misura, introdotta con i commi da 481 a 484 dell'articolo 1 della legge di Bilancio 2026, prevede che a decorrere dal 1° gennaio 2026 non si applichi l'addizionale comunale negli aeroporti che nel 2024 hanno registrato meno di 700mila viaggiatori annui.
La Regione assume a proprio carico gli oneri della tassa, versando annualmente allo Stato circa 1,9 milioni di euro, di cui 1,47 milioni destinati all'INPS e la parte restante ripartita tra i comuni sedi degli aeroporti, la sicurezza aeroportuale e il servizio antincendio. L'addizionale, disciplinata dall'articolo 2, comma 11, della legge 350 del 2003, era stata incrementata nel corso degli anni fino a raggiungere l'importo di 6,50 euro per passeggero imbarcato.
I numeri dello scalo di Forlì-Ravenna
Per Forlì-Ravenna la compagnia annuncia oltre 55mila posti durante la stagione invernale, con un incremento del 35 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025. Due le rotte che saranno operative, tra le quali il nuovo collegamento invernale con Cagliari. Su base annua, Ryanair prevede di superare i 120mila passeggeri sullo scalo, che nel 2024 aveva chiuso con circa 133mila viaggiatori complessivi.
L'aeroporto intitolato a Luigi Ridolfi, chiuso tra il marzo 2013 e l'ottobre 2020, ha ripreso i voli commerciali il 29 ottobre 2020 con svariate destinazioni nazionali ed europee.
Le altre destinazioni coinvolte
Per quanto riguarda Rimini, Ryanair annuncia oltre 40mila posti per l'inverno 2026, a fronte dell'assenza di operazioni nella stagione invernale 2025. La compagnia stima inoltre oltre 380mila passeggeri all'anno sullo scalo riminese. Due le nuove rotte previste per l'inverno: Catania e Tirana, che ampliano il network disponibile anche fuori dalla stagione estiva. A completare l'offerta regionale c'è Parma, che prevedrà oltre 60mila posti invernali grazie ai nuovi voli per Palermo, Reggio Calabria e Londra Stansted.
Considerando l'estate e l'inverno 2026, Ryanair stima oltre 700mila passeggeri complessivi attraverso i tre aeroporti regionali, sostenendo più di 500 posti di lavoro sul territorio.
L'operativo estivo e le prospettive annue
L'impegno della compagnia sugli scali emiliano-romagnoli era già stato annunciato in occasione della presentazione dell'operativo estivo 2026, quando Ryanair aveva comunicato il più grande piano di sempre per la regione con oltre 5,3 milioni di posti e nove nuove rotte complessive nei tre scali.
Rossella Amato, responsabile della comunicazione Italia di Ryanair, ha evidenziato come l'abolizione dell'addizionale comunale stia già producendo risultati concreti negli aeroporti regionali dell'Emilia-Romagna, con un passaggio da 40mila a oltre 160mila posti invernali e benefici tangibili per la connettività, il turismo e l'occupazione. La compagnia ha inoltre annunciato una promozione temporanea con tariffe a partire da 29,99 euro per viaggiare, disponibile attraverso il sito e l'app di Ryanair.
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