Dybala-show a Cannes, ma la Roma si fa rimontare: da 0-3 a 3-3

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Roma di Gian Piero Gasperini non riesce a bissare i successi rotondi ottenuti nei primi test stagionali e, al termine di un'amichevole dai due volti disputata in Francia, deve accontentarsi di un pareggio che sa più di occasione mancata che di passo falso. Di fronte a un Cannese che, sulla carta, rappresentava un avversario abbordabile per i giallorossi, la formazione capitolina ha infatti costruito un vantaggio rassicurante per poi dilapidarlo in venti minuti, complice anche un'espulsione che ha cambiato volto al match.

Sugli spalti dello Stade Pierre de Coubertin, a seguire le sorti della doppia sfida, c'era il vicepresidente della Roma e proprietario del club francese, Ryan Friedkin, testimone di una serata che ha regalato emozioni e spunti di riflessione a mister Gasperini a pochi giorni dalla partenza per il ritiro in Galles.

La doppietta di Dybala e il primo tempo da sei e mezzo

Paulo Dybala, come già accaduto nelle precedenti uscite contro la Primavera e il Trastevere, si è confermato il faro offensivo di questa Roma che, nell'attesa degli innesti di mercato, si affida alla classe dell'argentino per accendere la manovra. La sua prima rete, arrivata al 35' del primo tempo, è stata un capolavoro su calcio di punizione che ha lasciato immobile il portiere avversario, mentre la seconda, messa a segno al 55' su precise indicazioni tattiche, è stata un rasoterra chirurgico sul primo palo che sembrava aver chiuso i giochi.

In mezzo a queste due perle, c'è stato spazio anche per il gol di Malen, elemento che aveva già fatto ben sperare nei test precedenti e che ha contribuito a confezionare il 3-0 con cui la Roma si è presentata all'ultimo quarto d'ora di partita. La sensazione, al termine della prima frazione di gioco e nei primi minuti del secondo tempo, era quella di assistere a una seduta di allenamento a senso unico, con i francesi incapaci di reagire alla manovra rapida e al palleggio dei capitolini.

L'espulsione di Wesley e la rimonta dei francesi

La svolta del match è arrivata quando, a circa venti minuti dal termine, l'arbitro ha decretato l'espulsione di Wesley, riducendo la Roma in dieci uomini e offrendo al Cannes la sponda necessaria per credere in un'impresa che fino a quel momento sembrava proibitiva.

I padroni di casa, galvanizzati dalla superiorità numerica, hanno prima accorciato le distanze con una rete che ha riaperto la contesa e poi, nel finale, hanno completato la rimonta con due ulteriori gol che hanno fissato il punteggio sul 3-3, scatenando l'entusiasmo del pubblico transalpino e lasciando l'amaro in bocca ai giocatori di Gasperini.

L'atteggiamento della retroguardia giallorossa, dopo l'espulsione, è apparso confuso e poco reattivo, con i francesi che hanno trovato sistematicamente varchi per affondare e mettere a segno le tre reti che hanno vanificato il lavoro dei primi settantacinque minuti. La prestazione complessiva, al netto della superiorità numerica avversaria nel finale, è sembrata calare vistosamente d'intensità, segno che la condizione atletica è ancora da affinare e che l'organico, attualmente a ranghi ridotti, paga lo sforzo dei primi test.

Gasperini concede due giorni di riposo e pensa al Galles

Subito dopo il fischio finale dell'arbitro a Cannes, Gian Piero Gasperini ha preso una decisione chiara e condivisa con lo staff: due giorni di riposo per l'intero gruppo, al fine di smaltire la fatica accumulata nelle prime due settimane di ritiro e ricaricare le batterie in vista della seconda parte della preparazione. La ripresa degli allenamenti è fissata per mercoledì, ma l'appuntamento clou è per giovedì, quando la squadra partirà alla volta del Galles, dove si trasferirà per proseguire il lavoro in vista dell'avvio della prossima stagione.

In questo contesto, è atteso anche il ritorno di El Aynaoui, il centrocampista che si sta lentamente smaltendo i giorni di vacanza extra concessigli per via della partecipazione al Mondiale e che, a breve, si aggregherà al gruppo per mettersi a disposizione del tecnico. La trasferta gallese sarà cruciale per cominciare a vedere i primi automatismi e per integrare eventuali nuovi acquisti che, al momento, non si sono ancora materializzati, lasciando la rosa numericamente ridotta e con pochi volti nuovi rispetto alla stagione precedente.

Un pareggio che insegna: i segnali positivi e le ombre

L'amichevole di Cannes, nonostante il risultato finale che potrebbe apparire deludente, ha offerto a Gasperini indicazioni precise su cui lavorare nelle prossime settimane. Da un lato, la conferma che Dybala è l'uomo in più di questa squadra, capace di risolvere le partite con gesti tecnici di altissimo livello, come dimostrano i due gol messi a segno con due finalizzazioni completamente diverse tra loro.

Dall'altro, la fragilità difensiva che emerge quando la squadra abbassa il baricentro e perde la lucidità nella gestione dei momenti difficili, un aspetto che il tecnico dovrà necessariamente correggere prima dell'inizio del campionato. La rimonta subita in inferiorità numerica, sebbene possa essere attribuita in parte all'espulsione, ha evidenziato una mancanza di leadership e di organizzazione nei momenti di difficoltà, elementi che solitamente si affinano con il lavoro quotidiano e con il consolidamento dei meccanismi.

In attesa di scoprire se e quando arriveranno i tanto attesi innesti di mercato, la Roma prosegue il suo cammino con la consapevolezza di avere un potenziale offensivo notevole, ma anche la necessità di ritrovare quella compattezza difensiva che sembra essere il vero tallone d'Achille di questa prima fase di preparazione.

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