Sci, Rast domina a Semmering, Shiffrin deve rimontare
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Redazione Sport
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L’austriaca Camille Rast, con un tempo di 54.70, si è issata al comando della prima manche dello slalom speciale di Semmering, l’ultima prova del 2025 in Coppa del Mondo, davanti a una sorprendente Laura Colturi, che rappresenta l’Albania, e alla connazionale Katharina Liensberger. La statunitense Mikaela Shiffrin, vincitrice delle quattro gare di specialità disputate finora in questa stagione e considerata la grande favorita, si è invece ritrovata relegata in quarta posizione, staccata di oltre mezzo secondo dalla capolista, in un pomeriggio che ha riservato diverse sorprese su una pista resa particolarmente insidiosa dalla tracciatura. La migliore delle italiane è stata Lara Della Mea, tredicesima ma con un distacco di tre secondi dalla vetta, in una giornata che ha visto invece molte delle altre azzurre, compresa la giovane debuttante Giada D’Antonio, incapaci di concludere la prova su un tracciato definito da più parti estremamente impegnativo.
Una tracciatura che ha rivoluzionato le gerarchie
Il disegno del tracciato, caratterizzato da figure tecniche e da una conformazione che ha messo a dura prova la tenuta della neve, ha di fatto ribaltato le attese, creando uno scenario inedito in questa stagione dominata incontrastata da Shiffrin negli slalom. La stessa Rast, commentando la sua prestazione, ha sottolineato come il percorso fosse particolarmente difficile, pur affermando di essere abituata a simili impostazioni. La “Panorama” di Semmering, infatti, si è rivelata un banco di prova severissimo, al punto che molte atlete, tra cui diverse componenti della squadra italiana, non sono riuscite a portare a termine la discesa, trasformando la competizione in una lotta contro gli elementi tanto quanto contro il cronometro.
Le prestazioni delle azzurre e il debutto di D’Antonio
Per il team italiano, l’unica a salvarsi nella parte alta della classifica è stata Lara Della Mea, la cui tredicesima piazza, seppur lontana dalle primissime, rappresenta comunque un punto di riferimento in una gara così complessa. Accanto a lei, solo altre sono riuscite a centrare la qualificazione per la seconda manche, mentre per le altre è arrivata l’eliminazione. Molto atteso era l’esordio in Coppa del Mondo della sedicenne Giada D’Antonio, atleta napoletana con origini colombiane ed ecuadoriane, la quale, partita con un pettorale molto alto che l’ha costretta a sciare su una pista già deteriorata, non è riuscita a completare la prova, un esito purtroppo comune a chi è chiamato a gareggiare con quei numeri in condizioni simili.
Il podio provvisorio e l'attesa della seconda manche
Il podio provvisorio, quindi, vede Rast mantenere un margine minimo di nove centesimi sulla diciannovenne Colturi, la quale ha impresso una velocità notevole nell’ultimo settore del tracciato, recuperando terreno proprio sulla leader. A completare il terzetto è Katharina Liensberger, staccata di 34 centesimi, mentre Shiffrin, a 54 centesimi, dovrà affidarsi a una rimonta nella seconda manche in programma nella serata per riconquistare posizioni. La gara, che si concluderà sotto i riflettori in notturna, promette dunque un finale di grande tensione, con la regina dello slalom chiamata a una prova di carattere e le inseguitrici pronte a difendere il vantaggio conquistato in una prima frazione che ha già riscritto i pronostici.




