Wendy Holdener tallona Shiffrin dopo la prima manche a Copper Mountain

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sul tracciato di Copper Mountain, dove una leggera nevicata imbianca un cielo coperto e il fondo, non eccessivamente duro, accoglie le atlete, si è disputata la prima manche del terzo slalom speciale di Coppa del Mondo della stagione. A guidare la classifica provvisoria, in un copione che ormai appare consueto, c'è ancora una volta Mikaela Shiffrin, la quale, sebbene abbia commesso un errore, ha fatto registrare il tempo di riferimento di 52.94. La statunitense, che aveva già vinto le due gare precedenti nella disciplina, ha impresso la sua superiore qualità soprattutto nel settore finale del pendio, dimostrando, ancora una volta, un feeling con i pali stretti che sembra inarrivabile. Tuttavia, il suo margine di vantaggio non è così ampio da permettere facili previsioni per la manche decisiva.

Holdener e Liensberger in agguato

A insidiare la regina dello slalom, infatti, si è piazzata con determinazione la svizzera Wendy Holdener, la quale, scendendo con il pettorale numero 1, ha chiuso la sua prova in 53.22, staccata di appena ventotto centesimi. La rossocrociata, precisa e aggressiva in ogni passaggio, si è così issata sul secondo gradino del podio virtuale, pronta a sfruttare ogni minimo cedimento della diretta avversaria. A completare la top three provvisoria è l'austriaca Katharina Liensberger, la quale, con un distacco di sessantanove centesimi, rimane a sua volta in scia per una possibile rimonta.

La sorpresa Colturi e il bilancio italiano

Tra le note di maggiore interesse della gara spicca senza dubbio la prestazione di Lara Colturi, la quale, gareggiando per l'Albania, si è piazzata al quarto posto con un tempo di 53.68, inserendosi di diritto nella lotta per le posizioni di massimo prestigio. Per quanto riguarda le italiane, invece, il quadro appare più complesso. Su una pista dal tracciato ritmato e senza insidie particolari, la migliore performance è stata quella di Lara Della Mea, unica azzurra a essersi qualificata per la seconda manche. Con il pettorale 21, Della Mea ha chiuso la sua prova in 55.54, piazzandosi al sedicesimo posto della classifica parziale, mentre le altre connazionali non sono riuscite a centrare il taglio.

Il podio è tutto da giocare

La situazione, dunque, si presenta ancora del tutto aperta in vista della seconda e decisiva manche. Shiffrin, pur detenendo il comando, non ha chiuso la partita e dovrà mantenere la concentrazione per difendere il suo esiguo vantaggio dalla pressione di una Holdener che si è dimostrata estremamente competitiva. Alle loro spalle, sia Liensberger che la sorprendente Colturi hanno tutto l'interesse a tentare l'assalto, rendendo l'esito finale del tutto incerto e legato al perfetto mix di tecnica, freddezza e coraggio che solo una seconda manche di slalom sa richiedere.

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