La doppietta di Dybala non basta, la Roma si fa rimontare dal Cannes: 3-3
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La Roma si ferma sul 3-3 nell'amichevole disputata in Francia contro il Cannes, una formazione che milita nel campionato di terza divisione transalpina, e lo fa nonostante una prova sontuosa del suo numero dieci, Paulo Dybala, autore di una doppietta che aveva indirizzato la gara sul binario del comodo successo prima dell'orgoglio dei padroni di casa.
L'argentino, che nelle precedenti uscite contro la Primavera e il Trastevere aveva già timbrato il cartellino, si è preso la scena anche al Stade Pierre de Coubertin, sotto lo sguardo attento del vicepresidente giallorosso Ryan Friedkin, il quale, va ricordato, è anche proprietario del club francese che ha ospitato l'evento; una circostanza che ha aggiunto un pizzico di particolare interesse a una partita che, di fatto, restituisce più qualche interrogativo che certezze sulla tenuta difensiva della squadra di Gian Piero Gasperini.
La magia di Dybala non basta a blindare il risultato
La Joya, scusate il gioco di parole, si è preso la scena con due giocate che sanno di campionato vero, nonostante l'avversario di basso rango: al 35' del primo tempo ha sbloccato il risultato con una punizione precisa che non ha lasciato scampo al portiere avversario, mentre al 55', a inizio ripresa, ha raddoppiato con un rasoterra secco sul primo palo, dimostrando che il suo feeling con il gol è già intatto nonostante il periodo di preparazione atletica.
A impreziosire il parziale di 3-0, perché di questo si parlava a metà della seconda frazione di gioco, ci aveva pensato anche Malen, insaccando la rete che sembrava aver chiuso definitivamente i conti, ma il Cannes, approfittando di una superiorità numerica determinata dall'espulsione di Wesley, ha prima accorciato le distanze con due reti in rapida successione e poi trovato il gol del definitivo pareggio a pochi minuti dal fischio finale, un epilogo che ha gelato la panchina giallorossa e i tifosi presenti sugli spalti.
Un secondo tempo in dieci e i segnali di una difesa ancora da registrare
L'episodio che ha cambiato la fisionomia della gara è stato senza dubbio l'espulsione di Wesley, il quale ha lasciato i suoi in dieci uomini per buona parte del secondo tempo; un handicap che Gasperini ha cercato di gestire alternando gli schieramenti, ma che alla lunga ha pesato, permettendo al Cannes di prendere coraggio e di martellare la retroguardia avversaria fino a trovare le tre reti che hanno vanificato il lavoro offensivo della sua squadra.
La Roma, che era partita bene e aveva controllato il gioco con personalità, nella fase centrale della ripresa ha invece mostrato alcune fragilità, quelle stesse che l'allenatore dovrà limare nei prossimi giorni di lavoro; l'avversario di giornata non era certo il Paris Saint-Germain, ma le modalità con cui è giunto il pareggio lasciano intendere che ci sia ancora parecchio da affinare nei meccanismi difensivi, soprattutto in situazioni di emergenza e su palle inattive.
Due giorni di riposo poi la partenza per il Galles
Al termine dell'incontro, la cui intensità è stata superiore a quella di un semplice allenamento congiunto, Gian Piero Gasperini ha concesso alla squadra due giorni di riposo per smaltire la fatica delle prime settimane di ritiro, che hanno compreso anche il lungo viaggio in terra francese e le sedute di doppia seduta. La ripresa degli allenamenti è fissata per mercoledì, ma l'appuntamento clou della settimana sarà giovedì, quando il gruppo partirà alla volta del Galles per disputare la seconda parte del ritiro estivo, che si preannuncia più impegnativa sul piano tecnico e degli avversari.
A quel punto, salvo sorprese dell'ultim'ora, si aggregherà al gruppo anche El Aynaoui, il quale ha quasi completamente smaltito i giorni extra di vacanza concessigli a causa della sua partecipazione al Mondiale, e così il tecnico potrà disporre di una rosa più ampia per gestire le amichevoli che lo attendono.
La gestione delle assenze e i volti nuovi in attesa
Osservando la panchina e la lista dei convocati per questa trasferta francese, è inevitabile notare come la rosa sia ancora incompleta, con diversi calciatori che debbono rientrare dai rispettivi impegni internazionali (come appunto El Aynaoui) e altri, come Pellegrini, ancora in attesa di sviluppi sul fronte del rinnovo contrattuale, una situazione che inevitabilmente tiene banco tra i tifosi e che il club sta gestendo con cautela.
A questi si aggiungono gli infortuni di Pisilli e Vaz, che hanno saltato l'impegno di Cannes, e la partenza di Celik, ufficialmente ceduto alla Juventus, il che restringe ulteriormente le opzioni a disposizione di Gasperini in alcuni ruoli chiave.
Il mercato, in questo senso, potrebbe portare presto nuovi innesti, con Castro che sembra essere il primo nome caldo per l'attacco, ma per ora la Roma deve fare di necessità virtù e affidarsi alla classe dei suoi campioni più rappresentativi, nella speranza che la difesa, come si dice in questi casi, impari a vincere le partite prima ancora che l'attacco le incanti.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
