Tokyo, 36 giorni consecutivi di pioggia: nuovo record storico
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Redazione Esteri
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Tokyo ha stabilito un nuovo primato meteorologico. Al 1° ottobre, la capitale giapponese ha registrato 36 giorni consecutivi con precipitazioni, superando il precedente record di 33 giorni che risaliva al 2019. La serie è iniziata il 27 agosto e non si è mai interrotta, interessando l'intero mese di settembre.
Un settembre da record pluviometrico
Il dato sulle precipitazioni mensili è altrettanto significativo. Secondo la stazione meteorologica di Tokyo, nel mese di settembre sono caduti 629 millimetri di pioggia, quasi tre volte la media stagionale. Si tratta del secondo valore più elevato mai registrato per il mese, alle spalle dei 670,9 millimetri del settembre 1958.
La pioggia più intensa si è verificata il 21 settembre, con 156 millimetri in un solo giorno, quando il tifone Dujuan si è avvicinato alla regione del Kanto. Nel corso del mese si sono susseguiti fronti perturbati, depressioni e il passaggio di diversi tifoni che hanno contribuito a mantenere costantemente attiva la fase piovosa.
Il ruolo dei tifoni e della corrente a getto
All'origine di questa lunga sequenza vi è la persistenza del fronte autunnale delle piogge (akibame zensen) che è rimasto stazionario nei pressi del Giappone centrale, alimentato dall'arrivo ripetuto di masse d'aria calda e umida legate ai tifoni. Tra questi, il tifone Krovanh all'inizio di settembre, seguito da Dujuan a metà mese e infine Surigae, hanno contribuito a mantenere instabile l'area metropolitana.
Le rilevazioni ufficiali presso la stazione di Chiyoda, nel cuore della capitale, sono iniziate nel 1886. Il precedente primato di 33 giorni consecutivi era stato stabilito tra il 27 giugno e il 29 luglio 2019, in piena stagione delle piogge. La sequenza di quest'anno ha dunque superato un record che resisteva da sette anni e che si era verificato in un periodo dell'anno normalmente associato a condizioni di maltempo più durature.
Le conseguenze sulla vita quotidiana
La mancanza di sole ha avuto ripercussioni tangibili. Nel mese di settembre, Tokyo ha registrato solo 45,8 ore di sole, circa il 40% della media stagionale, il valore più basso dal 1988. Questa condizione di perenne copertura nuvolosa ha influito sulla vita dei residenti, con un aumento delle segnalazioni di malesseri legati ai cambiamenti di pressione atmosferica, come mal di testa e dolori articolari.
Sul fronte economico, l'eccezionale persistenza delle piogge ha inciso sui prezzi al dettaglio dei prodotti ortofrutticoli. Secondo i dati diffusi dal Ministero dell'Agricoltura, le lattughe hanno raggiunto il 232% del prezzo medio stagionale, mentre gli spinaci sono saliti al 136%. Le autorità hanno previsto che anche in ottobre alcuni ortaggi a foglia manterranno prezzi superiori alla media.
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