Gattuso sempre più vicino alla panchina dell’Italia, mentre la Figc pensa a Prandelli

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il caos che da giorni avvolge la scelta del nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana sembra avviarsi verso una soluzione, anche se non mancano le incertezze. Gennaro Gattuso, dopo l’incontro romano con Gigi Buffon e il primo colloquio con il presidente federale Gabriele Gravina, è ormai il favorito per guidare gli azzurri verso il Mondiale 2026. Restano da limare alcuni dettagli contrattuali – si parla di un accordo annuale – e la composizione dello staff, ma la strada appare tracciata.

Non è stato, però, un percorso semplice. Quello che doveva essere un passaggio di consegne ordinato dopo l’esonero di Luciano Spalletti si è trasformato in una sequenza di rifiuti, con nomi illustri che hanno declinato l’invito. Antonio Conte e Gian Piero Gasperini hanno detto no alla Juventus, ma è soprattutto il "non me la sento" di Claudio Ranieri, rivolto alla Figc, ad aver lasciato un’amarezza diversa. Se nel caso della Juventus c’è chi ha perfino brindato, il diniego alla Nazionale ha suscitato smarrimento, tanto più dopo che anche Stefano Pioli – contattato nelle scorse ore – ha preferito rientrare nei ranghi della Fiorentina.

A complicare il quadro c’è stato pure l’episodio di Francesco Acerbi, che aveva rifiutato la chiamata di Spalletti prima dell’Europeo, scatenando le ire dell’ormai ex ct. Una situazione che ha spinto Gravina a cercare una figura carismatica, capace di riunire sotto un’unica visione una squadra in fase di ricostruzione. E Gattuso, con il suo carattere e il passato da bandiera azzurra, sembra incarnare quel profilo.

Nel frattempo, la federazione sta lavorando a un progetto più ampio, che vede il ritorno di Cesare Prandelli in un ruolo dirigenziale, con il compito di coordinare le Nazionali giovanili e il Club Italia. Un ritorno al passato, in un certo senso, considerando che attorno alla squadra maggiore potrebbero affacciarsi anche altri ex campioni come Andrea Barzagli, Leonardo Bonucci e Luigi Riccio. Intanto, come piano B, resta in standby José Mourinho, ma ormai la partita è nelle mani di Gattuso.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.