Giorgetti su fusione BPM-Crédit Agricole: Golden power, legge uguale per tutti

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha dichiarato di non avere "obiezioni politiche" sulla possibile fusione tra Banco BPM e Crédit Agricole Italia, sottolineando però che l'unico criterio guida sarà la rigorosa applicazione della legge sul golden power. Intercettato prima di un intervento in Senato, il ministro ha affermato: «Io non ho obiezioni politiche. Ho una legge che devo far rispettare, come l'ho fatta rispettare agli altri la farò rispettare a loro».

Riferimento esplicito al golden power

Giorgetti si è riferito esplicitamente alla normativa che consente al governo di intervenire in operazioni strategiche in settori sensibili. Alla domanda se questo strumento verrà invocato, ha risposto in modo laconico: «Mi riferisco alla legge appunto, quella lì», lasciando intendere che l'esecutivo valuterà ogni passaggio nel solco di una normativa che «vale per tutti» senza eccezioni.

I nodi cruciali dell'operazione

L'eventuale fusione tra l'istituto guidato da Giuseppe Castagna e la controllata italiana della banca francese è un'operazione di notevole complessità. I primi sviluppi saranno scrutinati già in occasione del prossimo rinnovo del consiglio di amministrazione di Banco BPM. Gli advisor di entrambe le parti – Lazard e Citi per Banco BPM, Rothschild e Deutsche Bank per Crédit Agricole – stanno lavorando su due aspetti cruciali: la struttura finanziaria e l'assetto di governance della nuova entità.

L'ostacolo di Anima Holding

A complicare il quadro si profila un ostacolo di natura societaria: il ruolo di Anima Holding, il principale asset management del gruppo Banco BPM. I suoi equilibri azionari potrebbero influenzare in maniera decisiva le dinamiche dell'intera operazione. Se da un lato un'accordo consoliderebbe la posizione dei francesi come primo azionista, la questione Anima introduce un elemento di incertezza non trascurabile, dimostrando come il percorso verso un'intesa sia tutt'altro che lineare.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.