Conte attacca Meloni sui dazi: "Dov'è finita? Servirebbe 'Chi l'ha visto?'"
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Redazione Interno
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Giuseppe Conte non usa mezzi termini e lancia una provocazione diretta a Giorgia Meloni: "Chiamate 'Chi l'ha visto?' per trovarla". Il leader del Movimento 5 Stelle critica l’assenza della premier dopo l’annuncio dei dazi del 30% imposti da Trump su alcuni prodotti europei, una misura che rischia di colpire duramente le imprese italiane. "Dopo aver sbandierato un ruolo centrale nelle trattative – afferma Conte – ora che arrivano le 'letterine' con gli aumenti, Meloni è sparita: niente video, niente post per spiegare ai cittadini e alle aziende cosa sta succedendo".
Le opposizioni, dal canto loro, chiedono con insistenza che la presidente del Consiglio si presenti in Parlamento per chiarire la situazione. C’è chi ricorda come la stessa Meloni avesse definito l’Italia "un ponte tra Ue e Usa", vantando una presunta relazione privilegiata con l’amministrazione statunitense. Eppure, di fronte alla stretta protezionista di Trump, che rischia di innescare una guerra commerciale, il governo sembra aver smarrito la voce. "Abbiamo il diritto di sapere – sottolineano alcuni esponenti dell’opposizione – se quella 'diplomazia della concretezza' tanto decantata abbia prodotto risultati o si sia rivelata solo retorica".
Palazzo Chigi, intanto, replica attraverso una nota ufficiale in cui Meloni assicura che l’esecutivo è "in stretto contatto" con la Commissione europea e gli altri attori coinvolti nelle trattative. "Una guerra commerciale – si legge – indebolirebbe l’Occidente proprio mentre affrontiamo sfide globali complesse". La premier aggiunge che "l’Europa ha la forza economica per far valere le proprie ragioni e raggiungere un accordo equo", ma non entra nel merito delle critiche relative alla sua visibilità pubblica.




