Gasperini ammette: "Scudetto sogno impossibile", mentre Palladino esalta la Fiorentina
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Redazione Sport
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Gian Piero Gasperini, dopo la sconfitta dell’Atalanta contro la Fiorentina, ha riconosciuto senza mezzi termini che la corsa al titolo è ormai un’utopia. “Era un sogno impossibile, svanito già con la partita contro l’Inter”, ha dichiarato il tecnico nerazzurro, che tuttavia invita a concentrarsi sulle otto giornate rimanenti, nelle quali – cinque delle quali in casa – potrebbero ancora decidere il destino europeo della squadra. Nonostante i pronostici fossero ben più ambiziosi all’inizio della stagione, l’Atalanta, secondo Gasperini, deve ora affrontare una serie di scontri diretti cruciali, a partire da quelli con Lazio e Bologna, che potrebbero ribaltare gli equilibri in classifica.
Quanto al suo futuro, l’allenatore ha preferito non dilungarsi, rimarcando di aver già chiarito le sue intenzioni e sottolineando come le speculazioni esterne non lo riguardino. “Se ne è parlato troppo? L’importante è che non ne parli io”, ha tagliato corto, evitando di alimentare ulteriori polemiche. Un atteggiamento che riflette la sua volontà di mantenere l’attenzione sul presente, nonostante le voci insistano su un possibile addio a fine stagione.
Dall’altra parte, Raffaele Palladino ha invece dipinto un quadro ottimista per la Fiorentina, esaltando lo spirito dimostrato dalla squadra in un momento di forma crescente. “Non abbiamo mai mollato”, ha dichiarato il tecnico viola, che vede nell’impegno collettivo la chiave per centrare l’obiettivo Europa. Un entusiasmo che contrasta con le difficoltà dell’Atalanta, la cui stagione – come ha osservato Walter Zenga – sembra aver subito una battuta d’arresto proprio dopo l’eliminazione dalla Champions. “È un paradosso: da quando non giocano più a ritmi serrati, hanno perso brillantezza”, ha commentato l’ex portiere, evidenziando come l’interruzione delle competizioni europee possa aver influito negativamente sul rendimento in campionato




