La Milano-Mortara-Alessandria tra le linee peggiori d'Italia
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Redazione Interno
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Viaggiare sulla linea ferroviaria Milano-Mortara-Alessandria è diventato un vero e proprio calvario per i 19mila pendolari che ogni giorno affrontano questa tratta. Secondo il Rapporto Pendolaria 2025 di Legambiente, questa linea è stata inserita tra le peggiori d'Italia, evidenziando una situazione critica che richiede interventi urgenti e mirati. La denuncia di Legambiente sottolinea come i finanziamenti per il trasporto pubblico siano inadeguati, distogliendo l'attenzione dai problemi reali che affliggono i viaggiatori quotidiani.
Il rapporto, presentato oggi a Roma, dipinge un quadro desolante del trasporto pubblico italiano, dove l'efficienza e la qualità sono compromesse da finanziamenti insufficienti, crisi climatica, ritardi e disservizi. La continua rincorsa a grandi opere, come il progetto del Ponte sullo Stretto, sottrae risorse preziose che potrebbero essere destinate a migliorare i servizi ferroviari esistenti. Questo squilibrio nei finanziamenti contribuisce a perpetuare i divari cronici tra Nord e Sud, con tagli ai collegamenti interregionali che penalizzano ulteriormente i pendolari.
La linea Milano-Mortara-Alessandria non è l'unica a soffrire di queste problematiche. Anche il Servizio Ferroviario Metropolitano (SFM) del Torinese è stato certificato come uno dei peggiori servizi per i pendolari in Italia. La situazione è aggravata dagli eventi meteo estremi, che rendono ancora più precaria la già fragile infrastruttura ferroviaria. I ritardi e le interruzioni sono all'ordine del giorno, rendendo il viaggio un'avventura incerta e spesso frustrante.
Legambiente, attraverso il suo rapporto, lancia un appello per un cambio di rotta nelle politiche di finanziamento del trasporto pubblico. Servono investimenti adeguati per treni moderni, servizi efficienti e interconnessioni che possano garantire un servizio dignitoso ai pendolari.




