Turista danneggia un capolavoro agli Uffizi per un selfie: il museo annuncia restrizioni
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Redazione Interno
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Un dipinto del 1712, il Ritratto di Ferdinando de’ Medici gran principe di Toscana di Anton Domenico Gabbiani, è stato lievemente danneggiato questa mattina agli Uffizi a causa di un gesto sconsiderato. Protagonista dell’incidente un turista che, nel tentativo di replicare la posa del soggetto ritratto per un selfie virale, ha urtato la tela mentre indietreggiava. L’episodio, seppur senza conseguenze irreparabili, ha spinto il museo a promuovere nuove misure per prevenire comportamenti simili.
Il visitatore, immediatamente bloccato dal personale di sorveglianza, è stato identificato e denunciato per danneggiamento di bene culturale. L’opera, esposta al pianterreno nella mostra Firenze e l’Europa, è stata temporaneamente rimossa per i necessari interventi di restauro. «Il problema dei selfie e dei meme ha raggiunto livelli insostenibili», ha dichiarato il direttore degli Uffizi, sottolineando come l’incidente odierno sia solo l’ultimo di una serie. «Stiamo valutando limiti rigorosi per impedire azioni incompatibili con il rispetto del patrimonio».
Quello dei selfie nei musei è un fenomeno sempre più discusso, che mette a rischio opere fragili e spesso prive di adeguate protezioni. Se da un lato le istituzioni culturali cercano di avvicinare il pubblico giovane, dall’altro devono fare i conti con comportamenti che, pur dettati dalla ricerca di condivisione social, ignorano le basilari norme di tutela. Gli Uffizi, già teatro di episodi analoghi in passato, sembrano ora intenzionati a tracciare una linea netta.
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