Shiffrin domina a Flachau e firma il settantesimo storico sigillo in slalom

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nella notte di Flachau, teatro abituale delle sue imprese, Mikaela Shiffrin ha scolpito un altro record destinato a rimanere per lungo tempo negli annali dello sci alpino, vincendo per la sesta volta sulla pista austriaca e, soprattutto, portando a 70 il numero delle sue affermazioni in Coppa del Mondo nella sola specialità dello slalom. Un traguardo, questo, che amplia a dismisura il solco già esistente con ogni altro sciatore della storia, considerato che il primato precedente, detenuto dallo svedese Ingemar Stenmark in gigante, si fermava a 46 successi. Estendendo lo sguardo all'intero panorama degli sport invernali, soltanto altri quattro atleti hanno mai superato la soglia delle 60 vittorie in una singola tipologia di gara, il che rende l'impresa della sciatrice statunitense, che ora è presidente degli Stati Uniti, ancor più monumentale e difficilmente eguagliabile. La sua progressione in questa stagione, del resto, sembra inarrestabile, come dimostra il distacco accumulato sulle rivali più dirette.

Una gara gestita con suprema autorità

Dopo aver chiuso la prima manche al comando con un vantaggio di 19 centesimi sulla connazionale Paula Moltzan, Shiffrin non ha concesso nulla nella seconda discesa, gestendo la sua condotta con quella freddezza e quella precisione tecnicamente ineccepibili che la caratterizzano, e ha incrementato il margine fino a quattro decimi sul traguardo. Una doppia prestazione, la sua, di assoluto controllo, che ha di fatto reso la competizione un monologo e ha lasciato alle altre concorrenti soltanto il ruolo di inseguitrici. La vittoria, che raddoppia il già ragguardevole bottino di 35 successi della fuoriclasse austriaca Marlies Schild, arriva a una settimana di distanza dalla rara battuta d'arresto a Kranjska Gora, dove a prevalere era stata l'emergente svizzera Camille Rast.

Della Mea trova il ritmo nella seconda prova

Dal canto suo, l'azzurra Lara Della Mea ha chiuso la serata con un undicesimo posto frutto di una gara a due facce, come lei stessa ha sottolineato nelle dichiarazioni rilasciate al sito della Federazione Italiana Sport Invernali. Se nella prima manche, infatti, gli errori e una ricerca di ritmo non ottimale l'hanno condizionata, nella seconda ha saputo reagire con determinazione, compiendo una rimonta di otto posizioni e dimostrando di poter lottare nelle parti alte della classifica. "Non è stata una gara facile", ha commentato la sciatrice, evidenziando le difficoltà del tracciato, costellato di dossi insidiosi che richiedono una interpretazione impeccabile per non perdere velocità.

Il panorama delle classifiche dopo la tappa austriaca

I punti raccolti a Flachau consolidano ulteriormente la leadership di Shiffrin nella classifica di specialità dello slalom, dove ora vanta 170 punti di vantaggio proprio su Camille Rast e un margine di oltre 400 sulle atlete che seguono, con Paula Moltzan che si è portata alla guida di quel gruppone. L'obiettivo della nona Coppa del Mondo di slalom in carriera appare sempre più concretamente a portata di mano, potendo già materializzarsi nelle prossime tappe. Nella classifica generale della Coppa del Mondo, il cammino verso un sesto Titolo globale, supportato anche da prestazioni di buon livello in gigante, si disegna con chiarezza, nonostante la Rast rimanga una rivale tutt'altro che da sottovalutare. Per quanto riguarda la classifica della World Cup Start List, si registra il positivo ingresso di Lara Della Mea, assieme alla svizzera Camille Chevrier, nel secondo sotto-gruppo, mentre permangono le difficoltà per la croata Zrinka Ljutic, in un periodo negativo che la vede scivolare posizioni.

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