Mikaela Shiffrin domina lo slalom notturno di Flachau e raggiunge la 70esima vittoria nella specialità
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Redazione Sport
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In una serata dove le condizioni del manto, segnato e molle per temperature insolitamente miti, hanno rappresentato un'ulteriore insidia sul già tecnico tracciato della Griessenkar, Mikaela Shiffrin ha scritto un altro capitolo della sua leggenda. La regina dello slalom, che a Kranjska Gora aveva visto interrompersi la sua striscia di successi per mano di un'altra atleta, ha replicato con il consueto, implacabile dominio nella classica gara in notturna di Flachau, località che le è sempre stata amica. Una risposta, la sua, che non ammetteva repliche e che si è materializzata in una prestazione di puro controllo, nonostante la posizione di partenza non fosse delle più agevoli dopo la prima manche.
Il percorso della vittoria e la doppietta statunitense
Proprio nella run d'apertura, infatti, Shiffrin si era trovata a dover inseguire, piazzandosi provvisoriamente al quarto posto con un ritardo di 78 centesimi dalla vetta. A precederla, una doppietta delle sue connazionali, con Paula Moltzan e la giovane rivelazione della serata in testa, mentre l'austriaca, altra grande favorita, era rimasta aggrappata al terzo posto. Un quadro, questo, che prometteva una seconda manche di fuoco e che ha visto le principali rivali, dalla svizzera Wendy Holdener alla svedessa Anna Swenn Larsson fino alla tedesca Lena Dürr, pronte ad approfittare di qualsiasi incertezza. La Shiffrin, tuttavia, che proprio in questo impianto aveva collezionato cinque successi in precedenza, ha chiuso qualsiasi discorso con la sua tipica scioltezza tra i pali, componendo una discesa di rara precisione che le ha permesso di scavare un solco incolmabile.
Le sorti delle azzurre e la squalifica di D'Antonio
La gara è stata invece avara di soddisfazioni per il team italiano, se si eccettua la bella rimonta di Lara Colturi, risalita fino all'ottava posizione finale. Le speranze di una top quindici per Martina Peterlini sono svanite per un soffio, mentre Beatrice Della Mea, partita con ambizioni più alte dopo l'undicesimo tempo della prima manche, non è riuscita a confermarsi nelle posizioni di vertice. Una giornata da dimenticare, invece, per Giada D'Antonio, la cui prova si è interrotta precocemente con una squalifica. L'atleta, dopo uno scivolone in prossimità della porta numero 34 che aveva di fatto già compromesso ogni chance di risultato utile, aveva tentato di concludere la discesa continuando ad abbattere i pali, ma i giudici ne hanno sanzionato il passaggio non regolare attraverso quella specifica combinazione, decretandone l'esclusione dalla classifica.
Un traguardo storico nella notte salisburghese
Al di là delle vicende di gara, la notte di Flachau resterà negli annali per il numero raggiunto dalla campionessa statunitense. Con questo successo, il sesto in sette slalom disputati nella stagione in corso, Mikaela Shiffrin ha infatti aggiornato i suoi record personali toccando quota settanta vittorie in Coppa del Mondo nella sola specialità dello slalom speciale, un primato che amplia ulteriormente il già vastissimo divario con ogni altra sciatrice della storia. Un centosettesimo successo totale in carriera, quello di ieri, che consolida il suo dominio e che arriva come logica conclusione di una rimonta condotta con fredda determinazione, superando in classifica finale le due compagne di squadra e relegando l'austriaca, autrice di un errore fatale nell'ultimo settore, appena fuori dal podio per la miseria di due centesimi.




