Napoli, Allegri: “Bisogna essere arrabbiati, in attacco serve più cattiveria”
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Redazione Salute
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Il Napoli torna dalla trasferta di Firenze con un pareggio per 1-1 e con un bottino di sette punti in cinque giornate di campionato. Un ruolino di marcia che non soddisfa Massimiliano Allegri, il quale al termine della partita contro la Fiorentina ha usato parole pesanti per descrivere lo stato d’animo che i suoi giocatori avrebbero dovuto avere al fischio finale. «Se usciamo dal campo contenti del pari, vuol dire che non va bene.
Dobbiamo essere molto arrabbiati», ha detto l’allenatore toscano, aggiungendo che senza quella rabbia «diventa un problema, vuol dire che dobbiamo ancora crescere».
Il tema principale sollevato da Allegri riguarda la fase offensiva. Il Napoli ha mantenuto il possesso palla per circa il settanta per cento del tempo, ma non è riuscito a trasformare la superiorità territoriale in reti. «Dobbiamo essere più cattivi sotto porta, troppe volte mandiamo palla in area ma non riusciamo a chiudere», ha spiegato il tecnico, sottolineando come il problema non sia solo tecnico ma anche mentale: «Dipende dalla cattiveria e dalla convinzione con cui attacchi la palla e attacchi la partita».
Il vantaggio era arrivato nel primo tempo con Billy Gilmour, abile a sfruttare uno schema da calcio d’angolo, ma nella ripresa Alex Jimenez ha pareggiato per i viola con una conclusione deviata da Rafa Marin.
I sette punti raccolti finora collocano questa partenza del Napoli tra le peggiori degli ultimi anni. Nella stagione scudettata con Antonio Conte la squadra aveva totalizzato dodici punti dopo cinque giornate, mentre l’anno precedente, con Luciano Spalletti in panchina, erano undici. Per trovare un avvio peggiore bisogna risalire al campionato 2015-16, quando il Napoli di Maurizio Sarri aveva conquistato sei punti nelle prime cinque partite.
Il dato diventa ancora più significativo se si considera che la squadra di Allegri ha già affrontato un calendario impegnativo, con le trasferte contro Inter e Fiorentina e la sfida interna contro il Como.
Durante la conferenza stampa post-partita, Allegri ha anche fornito aggiornamenti sulle condizioni di André-Frank Zambo Anguissa, entrato nel finale al posto di Lobotka. «Temo che abbia avuto nuovamente un risentimento muscolare», ha dichiarato il tecnico, precisando di aver cambiato idea all’ultimo momento sul possibile ingresso di Vergara, preferendo mantenere Kevin De Bruyne in campo per la sua capacità di trovare la giocata decisiva.
L’allenatore ha poi speso parole di incoraggiamento per Rasmus Højlund, autore di una prestazione generosa ma poco incisiva: «Si è impegnato, deve rimanere sereno e tranquillo. Ha già segnato e può solamente crescere».
Archiviata la quinta giornata, il campionato si ferma per la sosta dedicata alle nazionali. Il Napoli tornerà in campo il 10 ottobre contro il Frosinone allo stadio Maradona, poi il 13 ottobre è in programma la trasferta di Champions League sul campo del Villarreal e il 17 ottobre la visita al Venezia. Allegri ha annunciato che durante la pausa la squadra disputerà due amichevoli per mettere in condizione giocatori come David Neres, Beukema e Badiashile, tutti reduci da lunghi periodi di inattività.
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