Allegri individua il problema del Napoli dopo il ko con il Como: "Serve più cattiveria in difesa"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il primo ko stagionale del Napoli porta la firma del Como, che sbanca il Maradona con un secco 2-1 e infligge a Massimiliano Allegri la prima sconfitta sulla panchina azzurra dopo l'esordio vittorioso di Genova. La partita, valida per la seconda giornata della Serie A Enilive 2026/27, si è decisa tutta nel corso di un primo tempo ricco di emozioni e di errori, con i gol di Martin Baturina e Anastasios Douvikas che hanno risposto alla momentanea perla di Rasmus Hojlund.

Al termine della gara, l'allenatore del Napoli non ha nascosto la propria delusione, individuando con chiarezza il punto su cui la squadra dovrà lavorare con maggiore urgenza per evitare che certe leggerezze si ripetano.

La ricetta di Allegri: meno leggerezze, più cattiveria

A fare la differenza, nelle parole del tecnico livornese rilasciate ai microfoni di DAZN, non è stata tanto la qualità dell'avversario, quanto un atteggiamento mentale sbagliato da parte dei suoi giocatori. "Quando difendiamo, bisogna essere più cattivi e attenti. Oggi abbiamo regalato due gol agli avversari, potevamo e dovevamo fare meglio in quelle situazioni", ha dichiarato Allegri, sottolineando come la squadra sia apparsa troppo "leggerina" in alcuni frangenti cruciali.

Una critica che è andata a toccare il secondo gol subito in particolare, nato da un grave errore di costruzione tra André-Frank Zambo Anguissa e Amir Rrahmani che ha permesso a Douvikas di siglare il definitivo 1-2. "Siamo stati passivi, in 20 secondi non si possono concedere due occasioni e un calcio d'angolo", ha aggiunto il tecnico, ribadendo il concetto di una squadra che deve imparare a gestire meglio i momenti di difficoltà.

Un primo tempo da dimenticare, la ripresa non basta

L'analisi di Allegri si è concentrata anche sullo sviluppo tattico della gara, che ha visto il Napoli dominare la seconda frazione di gioco senza però riuscire a trovare la via del pareggio. "La partita andava portata sul 2-1 alla fine del primo tempo", ha affermato, evidenziando come la squadra abbia pagato a caro prezzo le distrazioni difensive della prima mezz'ora. Il tecnico ha poi spiegato come questa sconfitta vada letta anche alla luce di un avvio di stagione in cui le gambe non sono ancora al meglio.

"Nelle prime partite di campionato, se fai degli errori li paghi perché hai le gambe pesanti: ecco perché spesso queste gare le vince chi sbaglia meno". Proprio la condizione atletica, secondo Allegri, è uno dei fattori che rendono ancora più grave la leggerezza difensiva mostrata, un difetto che si porta dietro dalla prima giornata e che andrà corretto in fretta.

Hojlund e i nuovi: le note positive in una serata storta

Nonostante la sconfitta, l'allenatore azzurro ha trovato spunti positivi a cui aggrapparsi in vista dei prossimi impegni. Tra tutti, la prestazione di Rasmus Hojlund, autore del gol del pareggio con un sinistro di pregevole fattura che ha rievocato alla memoria i tempi migliori dei grandi centravanti. "Ha fatto una buona partita", ha commentato Allegri, sottolineando però l'isolamento in cui spesso l'attaccante danese si è trovato a operare.

Bene anche gli ingressi dalla panchina, in particolare quello di Alisson Santos e Kevin De Bruyne, che hanno dato nuova linfa alla manovra offensiva nella ripresa. "De Bruyne sta meglio, ha fatto molto bene quand'è entrato", ha confermato il tecnico, che ha inoltre spiegato le condizioni di Scott McTominay, uscito anzitempo per un problema fisico non grave: "Ha avuto problemi di vesciche, si allena a tempo ridotto. Speriamo di averlo al meglio il prima possibile".

Il Como di Fabregas si prende la scena

La gara del Maradona ha rappresentato anche una rivincita personale per Cesc Fabregas, che lo scorso anno non era riuscito a battere il Milan di Allegri. Il tecnico spagnolo ha saputo allestire una squadra solida e cinica, capace di sfruttare al meglio le disattenzioni avversarie e di chiudersi con ordine nella ripresa per portare a casa i tre punti. La vittoria del Como, la prima stagionale, è frutto di una prestazione di grande personalità, che ha messo in luce i limiti di un Napoli ancora in fase di rodaggio e che dovrà fare i conti con un calendario che si fa già impegnativo.

La sconfitta con il Como è il primo vero campanello d'allarme per Allegri e i suoi, chiamati ora a rispondere con carattere e a trasformare in cattiveria quella che finora è stata una fragilità difensiva.

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